POSTE ITALIANE - Amazon interessata ad acquistare una quota nell’ambito della privatizzazione
Attualmente tra le società è in corso una partnership, rinnovata nel 2022, della durata di 5 anni

Fatto
Focus di La Stampa sulle privatizzazioni. Previsto il collocamento di ~14% del capitale (parte del 30% in mano al MEF) entro fine 2024.
Lo Stato (CDP+MEF) manterrebbe così più del 50%.
Dai commenti di un membro dell’opposizione emerge che Amazon [AMZN.O] potrebbe essere tra i soggetti interessati ad acquisire una quota in Poste .
Effetto
Ci aspettiamo la cessione di parte della quota in mano al MEF entro fine anno e in linea con quanto già riportato e dichiarato più volte in passato, continuiamo a ritenere che lo Stato (CFP+MEF) manterrà più del 50% del capitale di Poste.
Restano dubbi sull’effettivo interesse da parte di Amazon per l’acquisizione di una quota.
Attualmente tra le società è in corso una partnership, rinnovata nel 2022, della durata di 5 anni che coinvolge sia la parte logistica per la consegna dei pacchi, che la parte digitale tramite Postepay soprattutto in ambito e-commerce acquiring.
Il rinnovo della partnership nel 2022 ha contribuito allo sviluppo del network B2C di Poste, introducendo contestualmente scontistiche mirate ad incentivare la crescita dei volumi.
Stimiamo che Amazon sia attualmente il primo cliente di Poste per la consegna pacchi, contribuendo per volumi e ricavi a ~25%/30% del business totale della consegna pacchi, e per ~45%/50% sul totale business B2C.
Azioni menzionate
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