Pirelli - Ci aspettiamo un buon avvio d'anno
Risultati in uscita il 14 maggio

Fatto
Pubblichiamo una nota di preview ai risultati 1Q25 (attesi il 14 maggio), che riflette un avvio d’anno solido, supportato da dati favorevoli nel canale replacement High Value e buona execution operativa.
Prevediamo ricavi pari a €1.74bn (+3% YoY), grazie a price/mix +2.5%, volumi +1% (HV in crescita MSD) e FX -1%. L’adj. EBIT è atteso a €270mn (+3% YoY) per un margine del 15.5%, stabile YoY, con mix, efficienze e volumi in grado di assorbire inflazione costi, materie prime e FX. Il debito netto stimato è di €2.64bn, dopo un assorbimento stagionale di cassa di €711mn.
A livello di guidance 2025, riteniamo che il management possa posizionarsi sul limite basso del range indicato a fine FY24, o leggermente al di sotto, a causa dell’estensione dei dazi USA anche alle importazioni da Europa e Brasile.
Le attese di mercato sono già nella parte bassa (~€1.08bn di adj. EBIT), ma vediamo un rischio di lieve revisione (LSD) verso ~€1.05bn. Circa il 20% dei ricavi proviene dagli USA, serviti per ~55% dal Messico, ~40% da Europa/Brasile e solo ~5% da produzione locale. Segnaliamo che finora il mercato USA ha reagito in modo disciplinato, con aumenti listini da parte di Goodyear (+4%) e Sumitomo (+25%).
Effetto
Confermiamo la nostra view positiva sul titolo, grazie all’esposizione a segmenti più resilienti (replacement e High Value) in un contesto automotive debole. Abbassiamo il TP a €6.8 (da €7.2), riflettendo un ERP più elevato (€-0.4) e stime leggermente riviste (€-0.3), solo in parte compensate da beta più bassa e altri affinamenti tecnici (€+0.3).
I temi di governance (in particolare la posizione di Sinochem sul 37% del capitale) continuano a pesare, ma riteniamo il rischio overhang in gran parte prezzato, con il titolo che tratta a 6.4x EV/EBIT e 9.0x P/E 2025E, con uno sconto del ~10% rispetto ai peer nonostante fondamentali superiori.
Azioni menzionate
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