ENI - Aumento della produzione rinviato nuovamente fino ad aprile
Il gruppo ha rinviato la serie di aumenti dell'offerta, che avrebbe dovuto iniziare con un aumento di 180.000 barili al giorno a gennaio.

Fatto
In linea con le attese di mercato, l’OPEC+ ha deciso di posticipare l’incremento previsto nella produzione di petrolio fino ad aprile 2025.
Il gruppo ha rinviato la serie di aumenti dell'offerta, che avrebbe dovuto iniziare con un aumento di 180.000 barili al giorno a gennaio.
Inizierà invece ad aprile e ridurrà i tagli a un ritmo più lento rispetto a quanto pianificato in precedenza, fino al 2026.
Anche gli Emirati Arabi Uniti non aumenteranno la produzione prima di aprile, secondo le fonti.
Il gruppo si trovava infatti ad affrontare anche un aumento della produzione di 300.000 barili al giorno per gli Emirati Arabi Uniti concordato a giugno, che doveva iniziare a gennaio 2025 ed essere introdotto gradualmente.
Effetto
Si tratta del terzo rinvio, attuato perché il rallentamento della domanda globale (soprattutto in Cina) e l’aumento della produzione al di fuori del gruppo hanno influito sui prezzi del greggio.
L'OPEC+ aveva annunciato per la prima volta a giugno che avrebbe ripristinato la produzione interrotta dal 2022, ripristinando 2,2 milioni di barili al giorno in tranche mensili.
I membri dell'OPEC+ stanno trattenendo complessivamente 5,86 milioni di barili al giorno di produzione, pari a circa il 5,7% della domanda globale.
Azioni menzionate
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