NEXI - UniCredit avrebbe avviato le trattative per rivedere l'accordo sui pagamenti digitali
Questa partnership deriva da un accordo precedente tra UniCredit e SIA, esteso fino al 2036 dopo la fusione di SIA con NEXI
Fatto
Secondo quanto riportato da Bloomberg, UniCredit [CRDI.MI] sarebbe in trattative con NEXI per ottenere un miglioramento dei servizi offerti ai propri clienti in termini di pagamenti digitali attualmente gestiti da NEXI.
UniCredit, infatti, avrebbe chiesto a NEXI di investire nell'innovazione e nel miglioramento dei servizi per le sue carte di credito, ATM e terminali POS.
Nel contesto dell'accordo in atto con NEXI, UniCredit vorrebbe anche ottenere una rinegoziazione dei termini finanziari.
La fonte ha aggiunto che azioni legali sarebbero un'opzione se i colloqui formali dovessero fallire.
Effetto
La partnership attuale deriva da quella siglata nel 2020 tra UniCredit e SIA per la fornitura di servizi di elaborazione dei pagamenti con carte, gestione degli ATM e dei POS della banca in Italia, Austria e Germania.
Nel 2021, prima della fusione di SIA con NEXI, questo accordo è stato esteso fino al 2036.
NEXI non fornisce il dettaglio riguardo il contributo a P&L dell’accordo in essere con UniCredit.
Stimiamo un contributo in termini di EBITDA nell'ordine di 80/100 mln all’anno.
Riteniamo che la notizia sia quindi negativa per NEXI che, per poter difendere la base clienti di UniCredit dall’ingresso di altri player nel settore dei pagamenti, potrebbe trovarsi costretta ad effettuare significativi investimenti.
Ciò non sarebbe ottimale alla luce dell'attuale posizione finanziaria di NEXI e considerando la guidance di graduale calo delle spese da investimenti dopo quelle sostenute per l'integrazione di Nets e SIA.
In questo articolo
Azioni menzionate
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