Nexi -8% Toni più cauti sull'espansione dei margini
Il titolo ha aperto in ribasso dell'8%, tornando sui livelli di aprile

Fatto
Nexi ha riportato risultati 3Q25 in linea con le attese, con ricavi pari a €927mn (+1.8% YoY) e EBITDA adjusted a €526mn (+0.7% YoY). EBITDA margin al 56,8% (-61 bps YoY). Le principali dinamiche trimestrali:
• Merchant Solutions: €537mn (+0.5% YoY), leggermente sotto le stime, penalizzato da mix sfavorevole in e-commerce in Polonia e minori volumi in Sud Europa.
• Issuing Solutions: €297mn (+6.5% YoY). Dato superiore alle attese grazie alla crescita dei volumi derivanti dalle carte di debito e al cross-selling di servizi a valore aggiunto.
• Digital Banking Solutions: €93mn (-4.8% YoY), sotto le attese per effetto di phasing relativo a nuovi progetti, con attesa di normalizzazione nel 4Q.
• I costi operativi sono saliti del 3.2% YoY, con costi del personale stabili e operativi in crescita del 5.9%.
La società ha confermato la guidance FY25, ma con un tono più conservativo in termini di entità di espansione dell’EBITDA margin: (i) crescita dei ricavi “low-to-mid single digit”, (ii) espansione del margine EBITDA confermato, ma con magnitudine che dipenderà dal volume e dal mix di ricavi nel 4Q25, (iii) confermata cash generation =€800mn. Annunciato un Capital Markets Day per marzo 2026.
Effetto
: I risultati confermano la tenuta operativa di Nexi in un contesto di normalizzazione già atteso, mentre il tono più cauto sulla guidance di espansione del margine EBITDA rappresenta un segnale negativo.
La società ha ribadito l’obiettivo di espansione YoY dell’EBITDA margin, specificando tuttavia che la portata del miglioramento dipenderà dal mix di volumi e ricavi nel 4Q25 (vs precedente almeno +50bps YoY).
Tale prudenza riflette un contesto più sfidante, anche a causa del termine dei contratti con Banco BPM e Cassa Centrale, già incorporato nelle nostre stime, che prevedono un’espansione di circa +30bps rispetto al FY24, rispetto a un consensus ancora più ottimistico (+50bps).
La conferma del target di cash generation =€800mn e della politica di remunerazione degli azionisti (>€650mn stimati tra dividendi e buyback, yield >11%) offre sostegno al titolo in termini di remuneration yield, ma riteniamo che nel breve possa rimanere un bias prudente sul titolo, in attesa del Capital Markets Day 2026 per maggiore chiarezza sulle future leve di crescita e marginalità.
Azioni menzionate
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