NEXI - Proseguono i rumors su interesse di F2i per la rete interbancaria di pagamento
Considerando il valore strategico della rete difficile ipotizzare pretendenti diversi dal fondo F2i di cui CDP Equity è il principale azionista.
Fatto
L’economia del Corriere della Sera fa il punto sulle principali questioni di governance e sui principali cantieri aperti per il fondo strategico infrastrutturale F2i.
Tra questi, uno dei temi più caldi è l’acquisizione da Nexi della rete interbancaria che regola i rapporti di dare e avere fra gli istituti bancari italiani, internazionali e Banca d’Italia.
Il valore stimato riportato sarebbe compreso tra i €700-800mn. L’investimento dovrebbe rientrare nell’ambito del fondo 5 di F2i.
Effetto
Il management di Nexi ha ribadito in diverse occasioni che la cessione della rete interbancaria potrebbe essere valutata in concomitanza con una revisione della totalità degli asset infrastrutturali nel perimetro del gruppo.
Considerando il valore strategico della rete difficile ipotizzare pretendenti diversi dal fondo F2i di cui CDP Equity è il principale azionista.
Questa operazione di cessione degli asset strategici faciliterebbe anche un eventuale riassetto nell’azionariato di Nexi con le voci riguardanti l’interessamento di vari fondi di Private Equity internazionali che potrebbero diventare maggiormente concrete.
La nostra stima riguardo il valore degli asset legati alla rete interbancaria è allineata a quella riportata dal Corriere e basata sull’ipotesi che nel FY22 la rete possa aver contribuito all’EBITDA divisionale Digital Banking Solution di NEXI per ~€40/45mn.
Considerando un multiplo nell’intorno del 15x-18x, il valore della rete arriverebbe nell’intorno dei €700mn.
In questo articolo
Azioni menzionate
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