NEXI - Possibile riapertura del deal con Sabadell

Riteniamo bassa la probabilità che l’OPA di BBVA possa non avvenire

Autore: Team Websim Corporate
Vista esterna dell’edificio sede di Nexi, con logo visibile.

Fatto

BBVA potrebbe rinunciare all’Opa su Banco Sabadell. Questa possibilità è stata ventilata dallo stesso CEO del gruppo spagnolo, Onur Genç, specificando che il passo indietro potrebbe arriverebbe qualora le condizioni normative imposte dall’Antitrust spagnola fossero così stringenti da compromettere l’attrattivà dell’accordo. La dichiarazione arriva dopo che la stessa antitrust spagnola ha chiesto di avere più tempo per valutare il deal e fornire il via libera. L’opa così potrebbe arrivare non prima di metà 2025.

Confermati ufficialmente i rumors con l’annuncio di una partnership strategica di lungo periodo tra Worldline e Credem inerente il business dei pagamenti digitali. L’accordo prevede il trasferimento di tutte le attività di merchant acquiring di Credem per un importo di €95mn e la firma di un accordo commerciale di lungo periodo, fino a 15 anni, per la  distribuzione dei prodotti e servizi di Worldline attraverso la rete di Credem.

La collaborazione riguarderà la gestione delle attività di acquiring di oltre 25k esercenti con ~32k Pos, che nel 2023 hanno generato transazioni per €3bn.
La start up svedese Klarna, operante nel business “Buy-now-pay-later”, ha presentato domanda per IPO negli Stati Uniti. La valutazione della società è passata da $46bn nel 2021 fino ai $6.7bn nel 2022 in seguito al repentino aumento dei tassi di interesse. Oggi l’IPO potrebbe valutare Klarna ~$15bn.

Effetto

Riteniamo bassa la probabilità che l’OPA possa non avvenire. Se questa ipotesi dovesse però concretizzarsi, potrebbe riaprirsi la partita per l’acquisizione del business dei pagamenti digitali da parte di NEXI che era stata annunciata febbraio 2023 per un corrispettivo pari a ~€280mn. Stando alle ipotesi iniziali, secondo le nostre stime, a regime, il contributo all'EBITDA di NEXI dal deal Sabadell sarebbe ~€30mn all’anno.

La conferma della sottoscrizione della partnership tra Worldine e Credem era attesa dopo diversi rumors negli ultimi mesi. La notizia certamente non è positiva per Nexi nonostante stimiamo che il deal sia avvenuto a valutazioni particolarmente elevate. Nonostante le difficoltà interne e di governance, si conferma l’attivismo in Italia di Wordline. Restano a questo punto pochi dossier bancari sui pagamenti digitali di dimensioni rilevanti in Italia (es. Popolare di Bari). Crediamo che Nexi intenda mantenere la sua posizione di leader di mercato in un contesto altamente competitivo, con anche diversi nuovi operatori che si affacciano sul mercato. 

Il read across positivo per Nexi dalla possibile IPO di Klarna si concretizza nelle valutazioni di Ratepay, società Buy-now-pay-later che Nexi attualmente detiene tra le attività “Held for Sale”. Stimiamo che questa divisione abbia attualmente un impatto negativo in termini EBITDA pari a €12mn all’anno.

Riteniamo che le valutazioni in rialzo di Klarna e una sua possibile IPO possano favorire la cessione di questo business da parte di Nexi anche se attualmente non risultano in corso interlocuzioni per una possibile cessione.



Azioni menzionate

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