Nexi +4% Interesse del fondo Tpg per la divisione DBS

L'intera divisione Digital Banking Solutions sarebbe valutata circa 850 mln di euro

Autore: Redazione
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Fatto

Nexi è la miglior blue chip in apertura.

Secondo il Corriere della Sera, il fondo statunitense TPG sarebbe in contatto con NEXI per acquistare l'intera divisione Digital Banking Solutions ad un prezzo di ~€850mn.

Questa divisione include la Rete Nazionale Interbancaria, infrastruttura lunga 208k km, considerata strategica dal Governo in quanto collegata alla Banca d’Italia, e che consente agli istituti bancari di regolare i rapporti di dare e avere generati dalle operazioni dei clienti.

La stessa infrastruttura potrebbe quindi risultare strategica anche in ottica euro digitale. Anche per questo motivo, TPG sarebbe pronta a coinvolgere CDP nella partita a tutela degli interessi nazionali.

A sua volta, CDP, che difficilmente accetterebbe un ruolo di minoranza, potrebbe provare a formare un gruppo di investitori per acquistare l'asset. Il Corriere ricorda che NEXI, disponibile a vendere l'asset, è stato in contatto per buona parte del 2024 con F2i per cedere l'intera DBS, ma non è stato raggiunto alcun accordo. Nel potenziale deal potrebbe rientrare anche BFF che insieme a F2i si era interessata alla divisione. 

Effetto

La Rete Interbancaria, inclusa nella divisione DBS, è la parte del business di Nexi considerata strategica dal governo italiano e più volte il management di Nexi ha espresso la volontà di cedere questo asset alle giuste condizioni.

Riteniamo che la cessione dell’intera divisione DBS ad un fondo estero possa avvenire solo dopo l’acquisizione della rete interbancaria da parte di investitori istituzionali o con forti legami istituzionali. In alternativa riteniamo valida la possibilità che CDP possa guidare una cordata di investitori per rilevare l’intera DBS senza dover effettuare un complicato scorporo della rete interbancaria.

La divisione Digital Banking Solutions (Dbs) di Nexi, nel 2024 ha generato €389mn di ricavi, con un EBITDA stimato di ~€155mn. Il prezzo indicato dall’articolo di stampa (€850mn) implicherebbe quindi un multiplo di ~5.5x l’EBITDA. Riteniamo questo come prezzo base su cui impostare una trattativa tra le parti.

In ogni caso, se confermata, la notizia dell’interesse per quest’area di business sarebbe positiva per Nexi in quanto ridurrebbe l'indebitamento finanziario fornendo al contempo ancor più visibilità riguardo la politica di remunerazione degli azionisti (buyback e dividendo) annunciata da Nexi.

Inoltre, la cessione della rete interbancaria aumenterebbe l'appeal speculativo togliendo dal perimetro di Nexi un asset sensibile e con potenziali problemi legati all'esercizio della golden power da parte del governo italiano. Ciò sarebbe cruciale per una possibile combinazione con la francese Worldline.



Azioni menzionate

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