NEXI - Sempre più pagamenti digitali in Italia

Il numero di transazioni digitali è aumentato del 16% l'anno scorso, ma monete e banconote restano al primo posto in Italia, con il 69% dei pagamenti ancora in contanti.

Autore: Team Websim Corporate
Scie luminose interconnesse, a simboleggiare infrastrutture digitali.

Fatto

Secondo i dati dell'Osservatorio Carte di Credito e Digital Payments di Nomisma, Assofin e Ipsos, nel 2022 in Italia il numero di transazioni digitali è aumentato del 16% rispetto all'anno precedente. Per i pagamenti effettuati con carte (debito, credito, prepagate) la crescita è del 21%. Riguardo al valore complessivo delle transazioni, si registra un aumento del 21% rispetto all'anno precedente, raggiungendo la cifra di 391 miliardi di euro. Considerando solo le carte di debito, il numero di operazioni è cresciuto del 25% rispetto al 2021, con un valore totale delle transazioni che supera i 225 miliardi di euro. Per quanto riguarda le carte di credito, il valore delle transazioni ha superato i 101 miliardi di euro (+20% rispetto all'anno precedente), con un aumento a doppia cifra del numero di transazioni, sebbene a un ritmo inferiore rispetto al 2021. Il numero di carte prepagate in circolazione cresce in modo contenuto nel 2022, ma il loro utilizzo aumenta soprattutto grazie all'e-commerce, che porta il numero di transazioni a crescere del 19% rispetto all'anno precedente. Si conferma anche l'ascesa del fenomeno del Buy-Now-Pay-Later (BNPL), con una crescita a doppia cifra nel 2022 e destinato a raggiungere un valore superiore a 3 miliardi di euro entro il 2026.

Effetto

A partire dal 2019, in Italia si è registrato un calo dei pagamenti in contanti. La pandemia ha accelerato questa tendenza verso i pagamenti elettronici, in particolare quelli effettuati con carta contactless. Ci aspettiamo che questa tendenza verso i pagamenti digitali continui anche nel 2023 e nei prossimi anni, sebbene con tassi di crescita più contenuti. Questi dati sono positivi per NEXI, attualmente il principale operatore italiano nel settore, in grado di sfruttare questa tendenza. In particolare, il mercato italiano ha il potenziale per una crescita ancora maggiore rispetto ad altri Paesi europei. Nel 2022, in Italia il 69% dei pagamenti è ancora effettuato in contanti, posizionandoci al quart'ultimo posto tra le nazioni europee. Ci aspettiamo che la presenza di NEXI in mercati italiani poco sfruttati possa essere un importante stimolo per la crescita del business.



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