NEXI - Il “down” di Worldline ha pesato sulle vendite del “black Friday” in Italia
La causa è attribuibile a problemi infrastrutturali causati da alcuni lavori di installazione delle tubature del gas (in Svizzera) che hanno danneggiato i cavi di Worldline.

Fatto
Dopo i disservizi riscontrati a partire dalla mattina di giovedì, anche lo scorso venerdì, sono proseguite le difficoltà legate a prelievi e ai pagamenti elettronici in Italia.
La causa è attribuibile a problemi infrastrutturali causati da alcuni lavori di installazione delle tubature del gas (in Svizzera) che hanno danneggiato i cavi del principale concorrente di Nexi in Italia, Worldline.
Ripercussione sono state evidenti su diversi circuiti di pagamento, impendendo di effettuare transazioni tramite carte e circuiti di pagamento digitali.
Sono stati segnalati «enormi disagi» per i consumatori da Codacons, Fipe, Fida-Confcommercio, Federazione ModaItalia e Unimpresa, per di più in concomitanza con il picco di transazioni del Black Friday.
Confesercenti, in particolare, ha segnalato problematiche in un negozio su quattro, stimando mancate vendite per ~€100mn a causa dei disservizi.
Effetto
Continua quindi il periodo di difficoltà dell’operatore dei pagamenti digitali francese Wordline che ha perso più del 90% della capitalizzazione di mercato negli ultimi 3 anni principalmente a causa di diversi profit warning legati a questioni di rallentamento del business e difficoltà di adeguamento alle nuove normative sui pagamenti digitali, in particolare in Germania.
Riteniamo che la pressione competitiva per Nexi possa diventare meno stringente almeno in relazione a questo operatore.
L'evento non dovrebbe avere impatti rilevanti sui risultati 4Q di Nexi anche se avvenuto in un contesto di mercato già complesso per la crescita.
Azioni menzionate
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