NEXI - Offerta di F2i da 800 mln per la rete interbancaria
Se confermata, la notizia sarebbe positiva

Fatto
Secondo il Corriere della Sera, il fondo F2i avrebbe presentato un'offerta di ~€800mn per Rete Interbancaria di NE XI che stando alle indiscrezioni di stampa per il momento cercherebbe un prezzo più alto.
L’operazione riguarda l’infrastruttura di circa 208k chilometri e che consente a istituti di credito, Poste, Banca d’Italia e altri attori finanziari di regolare i rapporti di dare e avere generati dalle transazioni degli utenti.
L'articolo riporta anche che CDP, secondo azionista di NEXI al 13.6% avrebbe dubbi sull'opportunità d ella cessione.
Effetto
L'articolo indica che l'offerta di F2i per la rete interbancaria sarebbe nell'ordine degli €800mn.
A nostro avviso la valutazione è coerente con la natura di queste attività. Stimiamo per un’operazione di questo tipo un multiplo sull'Ebitda superiore al 15x considerando anche la natura regolamentata degli asset in questione. Il valore che stimiamo dovrebbe essere quindi superiore a €700mn.
Il nostro calcolo si basa sui dati forniti dalla società: nel 2022, la divisione Digital Banking Solution, che comprende le attività della rete interbancaria di Nexi, ha generato ricavi per €376mn e un EBITDA di €170mn. La società non fornisce ulteriori dettagli sul contributo della rete all'interno della divisione.
Secondo le nostre assunzioni basate sull'ultimo bilancio di SIA (FY20), la divisione Capital Markets & Network Solutions ha generato ricavi per €93mn, un EBITDA Adj. di €34mn.
Supponendo che la rete interbancaria abbia contribuito all'EBITDA della divisione Digital Banking Solution di NEXI per circa €40mn nel FY22, e utilizzando un multiplo superiore ai 15x arriveremmo ad un valore superiore ai €700mn per la rete.
Se confermata, la notizia dell’offerta per l’acquisto della rete da parte di F2i sarebbe positiva in quanto ridurrebbe l'indebitamento finanziario, eliminerebbe parte dei problemi legati al golden power e faciliterebbe la possibilità di investimento da parte dei private equity che secondo indiscrezioni guarderebbe a Nexi come possibile preda. Inoltre l’operazione permetterebbe a Nexi di competere su altre possibili operazioni.
Attualmente infatti sarebbe in competizione con Worldline e Bcc Pay per le attività di pagamenti digitali di Credem e in competizione con Worldline per le l’acquisizione del merchant book di Cassa centrale Banca (35k PoS). Maggiore visibilità potrebbe arrivare con la presentazione dei risultati dell'esercizio 2023 e della guidance aggiornata per il 2024 il prossimo 7 marzo 2024.
Azioni menzionate
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