MONCLER - La famiglia Rivetti diventa azionista diretta
La famiglia Rivetti, che ha fondato il marchio sportivo di lusso, avrà in presa diretta quasi il 4% (3,914%) di Moncler attraverso il veicolo Grinta.

Fatto
Moncler sotto i riflettori.
Si compone l'assetto finale del gruppo, dopo l'operazione con Stone Island.
La famiglia Rivetti, che ha fondato il marchio sportivo di lusso, avrà in presa diretta quasi il 4% (3,914%) di Moncler attraverso il veicolo Grinta.
La nuova posizione nel capitale della società quotata è frutto del recesso esercitato dai Rivetti da Double R, la società che custodisce così il 16% di Moncler e che dopo il recesso dei Rivetti farà interamente capo al ceo Remo Ruffini.
Contestualmente Grinta e la Ruffini Partecipazioni (socia di DoubleR), hanno stretto un patto di consultazione che entrerà in vigore alla consegna delle azioni Moncler a Grinta e disciplinerà il reciproco impegno a consultarsi in vista delle assemblee di Moncler.
Il patto ha durata triennale (con diritto di recesso attribuito a ciascuna parte) e non pone vincoli al trasferimento delle azioni.
Quanto alla governance, Carlo Rivetti continuerà a collaborare con il management team di Moncler nella sua veste di consigliere del gruppo e di presidente di Stone Island.
Anche il fondo sovrano di Singapore Temasek, a fine gennaio aveva esercitato il recesso da DoubleR e ricevuto in presa diretta circa il 4% della società quotata.
Effetto
Analogamente a quanto fatto da Temasek qualche settimana fa, Grinta S.r.l. (veicolo societario della famiglia Rivetti) (“Grinta”) ha comunicato il proprio recesso da Double R.
La famiglia Rivetti ha confermato la volontà di continuare a cooperare con Ruffini.
Non vediamo impatti sul titolo, confermiamo perciò stime e target price,
Azioni menzionate
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