MONCLER - Bernstein, Bryan Garnier e Rbc tagliano il target price
Da inizio anno il titolo è cresciuto del +3%, molto meno del +26% messo a segno dal FTSEMIB
Fatto
Moncler è sotto i riflettori.
Stamattina tre importanti broker hanno ridotto il loro target price:
Bernstein ha abbassato il prezzo obiettivo da 70 a 60 euro, giudizio Outperform confermato.
Bryan Garnier ha abbassato il prezzo obiettivo da 72 a 70 euro, giudizio Buy confermato.
RBC Capital ha abbassato il prezzo obiettivo da 57 a 55 euro, giudizio Market Perform confermato.
Da inizio anno il titolo è cresciuto del +3%, molto meno del +26% messo a segno dal FTSEMIB.
Il consenso aggiornato raccolto da Bloomberg registra 16 Buy, 12 Hold, 0 Sell. Target price medio 62,79 euro.
Effetto
Moncler ha chiuso il terzo trimestre con ricavi in crescita del +7% a cambi costanti a 669,7 milioni, in linea con le attese degli analisti. Nei nove mesi il fatturato ha raggiunto 1,8 miliardi (+17%).
"Mentre entriamo nella parte più importante dell’anno, rimaniamo vigili in uno scenario macroeconomico incerto, ma allo stesso tempo fiduciosi nella solidità dei nostri marchi e della nostra chiara visione strategica", ha commentato nella nota il presidente e AD Remo Ruffini.
Nel terzo trimestre il brand Moncler ha registrato vendite in aumento del +9% a 561,2 milioni, con un +22% in Asia, +6% in Europa (Emea), e -14% nelle Americhe dovuto alle conversioni di importanti clienti wholesale americani, come Nordstrom e Saks, a un modello Direct-To-Consumer. Per Stone Island i ricavi trimestrali ammontano a 108,5 milioni, in linea con l'anno scorso.
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