MEDIOBANCA - Commento al Piano triennale

Ci attendiamo che il mercato veda positivamente la piu elevata politica di distribuzione del capitale.

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

Mediobanca [MDBI.MI] ha annunciato i target del piano triennale ‘23/’26 che prevedono la distribuzione di Eu 3.7bn di capitale (Eu 2.7bn in dividendi cash e Eu 1bn sotto forma di buyback), ricavi attesi a Eu 3.8bn nel 2026 (+6% CAGR) guidati dalla divisione WM (+10% CAGR) e CIB (+11% CAGR o +7% al netto della recente acquisizione della boutique Arma).

Il Cost/income ratio è atteso flat in arco piano (44%) mentre l’EPS 26 è atteso pari a Eu 1.80 per azione. CEt1 ratio a fine piano >14.5% vs una soglia target del 13.5% lasciando spazio al management per piccole acquisizioni.

La società ha intrpodotto l’interim dividend che verrà pagato a maggio sulla base di un payout ratio per l’intero anno al 70% in linea con precedente piano. 

Effetto

Tra gli elementi distintivi del piano, lo sviluppo di business capital light che dovrebbero ridurre la RWA dal 57% al 52% e aiutare la società a generare piùcapitale (+220 bps per anno rispetto a +150bps del precedente piano).

È prevista una forte spinta sul Wealth Management, con un aumento dei TFA, degli AUM (da Eu 57bn a Eu 85bn) e dei private banker stessi, con circa 300 nuove assunzioni previste.

Nel CIB ci si aspetta una maggiore contribuzione dei ricavi “capital light” al totale grazie all’acquisizione di Arma e un’ottimizzazione dei RWA, mentre nel CF ci si aspetta che le sinergie con business BNPL favoriranno l’acquisizione di nuovi clienti, sempre tenendo fermo l’elevato controllo dei rischi di credito.

Alziamo le stime di utile netto restated del +9% medio ‘24/’25.

Giudizio Neutrale, il target price passa da 10,20 a 10,50 euro.



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