LEONARDO - Trattative avanzate con Rheinmetall per un’alleanza sulla fornitura di carri per l’Esercito italiano

Lo scopo dell’alleanza è anche quello di supportare la partecipazione di Leonardo al programma franco-tedesco MGCS per il futuro carro europeo, ma su questo punto c’è poca visibilità .

Autore: Team Websim Corporate
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Fatto

Il Sole24Ore scrive che domani dovrebbe essere firmato un MoU tra Leonardo e Rheinmetall per la costituzione di una JV paritetica per gestire i futuri contratti di produzione di carri pesanti (MBT) e veicoli blindati di fanteria (AIFV) per l’Esercito italiano.

Secondo l’articolo la spesa prevista per le future commesse è stimata nell’ordine d i Eu20bn in oltre 10 anni (nel documento programmatico 2023 -25, il Ministero della Difesa prevedeva uno stanziamento di Eu8.2bn fino al 2037 per l’acquisizione di 271 carri Leopard e ulteriori Eu1bn per 125 carri Ariete.

Lo stanziamento era stato approvato dalla commissione Difesa della Camera lo scorso 21 febbraio.

Effetto

Dopo la conclusione dalle trattative con KNDS comunicata a giugno, un accordo con Rheinmetall per la gestione delle forniture di carri all’esercito italiano rappresenta l’opzione più probabile.

L’intesa dovrebbe essere incentrata sul carro Panther attualmente in fase di sviluppo da parte di Rheinmetall, che verrebbe “italianizzato” per l’elettronica (Leonardo) e la torretta (OTO Melara), e sui veicoli Lynx, già prodotti da Rheinmetall, con riferimento a veicoli blindati AIFV.

Secondo l’articolo, Leonardo otterrebbe una quota significativa di workshare sui contratti di fornitura all’Esercito italiano ma la JV non avrebbe apporti di asset industriali e gestirebbe solo i contratti con la difesa.

Lo scopo dell’alleanza è anche quello di supportare la partecipazione di Leonardo al programma franco-tedesco MGCS per il futuro carro europeo, ma su questo punto c’è poca visibilità .



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