IVECO - Abbassiamo il target price a 10,10 euro, pesano le incertezze sul 2024
I risultati del terzo trimestre 2023 sono stati migliori delle aspettative
Fatto
Iveco ha pubblicato risultati del 3Q 2023 migliori delle attese per quanto riguarda il conto economico grazie ad un effetto prezzo ancora forte ma anche al mix positivo, mentre la generazione di cassa è stata inferiore per via di problemi di customizzazione finale dei veicoli da parte di partner esterni (cd "bodybuilders").
Sul 2023 la guidance è stata migliorata (leggermente sopra consenso) grazie ai migliori risultati 3Q23. Sul 2024 i volumi di mercato sulla parte medium&heavy duty trucks è vista in calo, ma il management conferma la disciplina commerciale (chiamata dai leader di settore tra cui Volvo) con una presenza nel segmento LCV e lanci di nuovi veicoli che dovrebbero compensare almeno in parte i minori volumi sulla parte M&HD.
Effetto
Aggiorniamo le nostre stime in modo significativo sul 2023, in quanto il nostro ultimo aggiornamento risale a marzo.
Per quanto riguarda il 2024/25, le stime salgono solo leggermente (e sono in calo rispetto al 2023), in quanto incorporiamo un'assunzione cauta sull'evoluzione del rapporto prezzo-costi, oltre che gli sviluppi di cui sopra (meno volumi su M&HD, ma stabili su LCV e mix positivo).
Riteniamo che la società chiuderà in modo positivo il 2023, ma ci sono incertezze sul fronte macro per il 2024.
Apprezziamo il miglioramento del profilo di marginalità della società, che riteniamo anche in parte strutturale grazie al lavoro del management sulla struttura dei costi e sul portafoglio prodotti (mix).
Il target price è stato ridotto a 10,1 euro da 10,7 euro. Valutazione basata su SOTP, dove le maggiori stime sono compensate da cambiamenti sulle assunzioni, sempre assumendo uno sconto rispetto a peer più profittevoli.
In questo articolo
Azioni menzionate
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