BORSA ITALIANA - Strategia per ottobre: tra liquidità e profit warning
Da monitorare anche le opportunità con profili speculativi: l’inattesa salita di Unicredit in Commerzbank potrebbe aprire la strada ad una serie di operazioni di aggregazione settoriale

Fatto
Il mese di settembre a Piazza Affari è stato guidato da:
a) le decisioni (largamente attese) delle banche centrali di tagliare i tassi;
b) le iniziative (parzialmente inattese) della Cina per sostenere l’economia;
c) più da vicino da eventi specifici come nel caso di Moncler [MONC.MI], Stellantis [STLAM.MI] ed Unicredit [CRDI.MI].
Sono accelerate le indicazioni caute in settori ciclici con numerosi profit warning soprattutto nel comparto auto.
Effetto
Il calo del petrolio e il rallentamento economico promettono un calo ulteriore delle aspettative di inflazione che potrebbe portare ad ulteriori riduzioni dei tassi.
Il contesto macro rimane complicato dai conflitti in corso che si stanno allargando geograficamente e dalle imminenti elezioni presidenziali americane che rimangono un catalyst importante.
Il "momentum" sugli utili è in deterioramento per i settori industriali ed alcuni consumers mentre ci aspettiamo un andamento ancora positivo dei finanziari anche grazie alla tenuta dei mercati.
Nel complesso rimaniamo positivi sull’equity perché molte società si stanno dimostrando resilienti ma il contesto richiede di mantenere una elevata selezione e nel nostro portafoglio manteniamo una sovraesposizione ai settori difensivi.
Da monitorare anche opportunità con profili speculativi visto che l’inattesa salita di Unicredit nel capitale di Commerzbank potrebbe aprire la strada ad una serie di operazioni di aggregazione settoriale in comparti come quello finanziario anche a livello paneuropeo.
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