MERCATO ITALIANO - Revisione del PIL 2021/2022 al rialzo, ma rimangono pochi spazi di manovra

L'ISTAT ha rivisto al rialzo la crescita economica italiana nel 2021 al 8,3% e il rapporto debito/PIL si è ridotto al 147%

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

L'ISTAT ha rivisto al rialzo la crescita dell'economia italiana nel 2021, che si attesta ora al +8,3%, mentre il rapporto debito/PIL si è ridotto al 147% rispetto al precedente 149,9%.

Per il 2022 è confermata una crescita del PIL del +3,7%, mentre il rapporto debito/PIL scende al 141,6% (rispetto alla precedente indicazione del 144,4%).

Gli impatti sul deficit sono minori, con una stima dell'8,8% per il 2021 (rispetto al 9%) e dell'8% per il 2022, a causa dei costi aggiuntivi legati ai bonus edilizi.

Effetto

L'attenzione sarà focalizzata sulla presentazione della Nota di Aggiornamento del Documento Economico e Finanziario (Na def), che includerà le nuove previsioni di crescita economica del governo (indicazioni per un PIL a +0,9/+1,0% nel 2023, mentre per il 2024 rimane incertezza). Inoltre, si parlerà delle aspettative sugli impatti dei costi aggiuntivi derivanti dai bonus edilizi, la cui contabilizzazione dipenderà anche dall'opinione di Eurostat, che si esprimerà a breve.

Il Nadef sarà fondamentale anche per le decisioni relative alla Legge di Bilancio 2024, che si prospetta complicata a causa dello spazio limitato per misure di riduzione della tassazione del lavoro, che rimane una delle priorità del governo.



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