BORSA ITALIANA - Il segmento Mid Small Cap continua a soffrire

La liquidità degli scambi è diminuita rispetto all'anno scorso, ma è migliorata nell'ultimo mese

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

Nel mese scorso, il mercato italiano è cresciuto dell'1.3% rispetto ai prezzi del 15 settembre. Tuttavia, gli indici FTSE Italy Mid Caps e FTSE Italy Small Caps hanno registrato performance peggiori rispettivamente del 3.5% e del 2.5%.

Per quanto riguarda le nostre stime, non abbiamo apportato modifiche alla copertura delle mid cap, ma abbiamo ridotto in media del -3% l'EPS 2023 per la copertura delle small cap.

Dal punto di vista valutativo, i titoli da noi coperti sulle mid small cap presenta un premio del 30% sul P/E rispetto ai titoli del FTSE Mib, anche se lo stesso è leggermente diminuito rispetto al valore di un mese fa (32%).

La liquidità degli scambi da inizio 2023 è diminuita del -17.9% per le mid cap e del -24.0% per le small cap rispetto allo stesso periodo del 2022, anche se è migliorata nell'ultimo mese.

Effetto

Il quadro macro attuale offre scarso supporto al comparto delle società di seconda linea a causa dell'atteggiamento hawkish delle banche centrali, anche se il rialzo dei tassi della BCE potrebbe essere l'ultimo.

I risultati trimestrali recentemente pubblicati sono stati contrastanti, con alcuni settori che hanno mostrato segnali più deboli del previsto, riflettendo il graduale deterioramento delle prospettive per la produzione industriale e i consumi, a causa del contesto attuale di tassi di interesse e inflazione.

Tuttavia, riteniamo che il rischio di una vera e propria recessione sia piuttosto limitato.

Pertanto, consigliamo agli investitori di concentrarsi su titoli che godono di una buona visibilità aziendale, sia perché operano in settori regolamentati, sia perché vantano un portafoglio ordini significativo, o perché beneficiano dell'andamento del settore con una limitata esposizione al ciclo economico.

Per quanto riguarda i flussi PIR, abbiamo ulteriormente peggiorato le stime a causa dei riscatti significativi registrati nei primi 7 mesi e delle importanti emissioni obbligazionarie attese per la clientela retail.

Riteniamo che in alcuni settori, come quello dei servizi tecnologici alle imprese, le valutazioni siano particolarmente interessanti e che la sottoperformance dovrebbe presto invertirsi.

Questa inversione dovrebbe valere anche a livello di asset class, con le mid/small cap che potrebbero superare le large cap.



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