MERCATO ITALIANO - Effetti delle decisioni di Moody’s sulla valutazione delle azioni

Il FTSEMIB è cresciuto del +24% nel 2023, miglior risultato all'interno della zona euro. L'indice Eurostoxx 50 è salito del +14% e l'indice Stoxx 600 è salito del +11%.

Autore: Team Websim Corporate
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Fatto

Moody’s ha aggiornato venerdì a mercati chiusi il rating sull’Italia confermando il rating Baa3 e migliorando l’outlook a stabile da negativo.

Secondo Moody's, le prospettive di breve termine dell'Italia sono sostenute dall'attuazione del PNRR , ma anche dai recenti miglioramenti del settore bancario.

I rischi legati alle forniture energetiche sono diminuiti in parte per effetto del clima mite dello scorso inverno, ma anche grazie alle azioni del governo per la diversificazione delle forniture e del rafforzamento dell'infrastruttura energetica.

L'agenzia ha inoltre sottolineato che la forza del settore bancario italiano è migliorata significativamente.

Un lento ma graduale consolidamento nel sistema bancario ha portato a una migliore efficienza operativa e a complessivi miglioramenti della redditività.

Effetto

Moody’s era l’ultima agenzia che si doveva esprimere sul debito italiano e quindi non ci aspettano nel breve rischi di revisioni del merito di credito.

Spread BTP(Bund in calo in area 172 bps e rendimento sui titoli decennali in calo al 4.33% dopo il picco intorno al 5%.

I nostri modelli valutativi incorporano attualmente un tasso free-risk del 4.5% e pertanto un livello inferiore avrebbe riflessi positivi sulle valutazioni delle azioni, in particolare, sui titoli interest sensitive come Utilities e diversi titoli growth (Tech).

Il FTSEMIB è cresciuto del +24% nel 2023, miglior risultato all'interno della zona euro. L'indice Eurostoxx 50 è salito del +14% e l'indice Stoxx 600 è salito del +11%.



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