Italia - Il Governo studia misure per tassare i piani di buyback
Tra i principali buybackers italiani risultano le banche oltre ad alcune utilities e titoli assicurativi e industriali

Fatto
Vari articoli di stampa indicano che il governo abbia allo studio l’introduzione di una tassazione sulle operazioni di riacquisto di azioni proprie come già avviene in USA (1%) e, recentemente, in Francia (8% sul valore nominale delle azioni riacquistate).
Nessuna decisione sarebbe ancora stata presa ma questa misura sembrerebbe incontrare meno ostacoli all’interno della maggioranza di governo rispetto a tassazioni degli extra profitti delle banche, fortemente osteggiati da Forza Italia.
Tra i principali buybackers italiani risultano le banche oltre ad alcune utilities e titoli assicurativi e industriali.
Effetto
Al momento non si hanno dettagli sulla concretezza di queste indiscrezioni di stampa ma quel che è certo è che il Ministero delle Finanze sta studiando misure concrete per ottenere gettito aggiuntivo da settori come quello finanziario che hanno beneficiato di un contesto di tassi di interesse favorevoli.
Rimane allo studio anche la possibilità di un allungamento sui benefici da DTA che avrebbe impatti sul gettito fiscale ma con effetti molto contenuti per le banche.
Una tassazione dei buyback di entità rilevante potrebbe rendere meno efficiente proporre piani di riacquisto rendendo meno efficiente fiscalmente questo strumento a cui hanno fatto ricorso crescente diverse società di grandi dimensioni.
Tra i principali buybackers italiani ricordiamo banche: Unicredit, ISP; assicurazioni: Generali, utilities: Enel e industriali: Buzzi.
Le discussioni sembrano al momento ancora in fase molto preliminare e quindi non è assolutamente certo che una tassa sui buyback verrà introdotta anche per la potenziale opposizione di alcuni partiti della maggioranza.
È inoltre ancora incerta la tempistica e le modalità di tassazione dei buyback allo studio e quindi non è possibile calcolare gli effetti per le società che effettuano regolarmente buyback significativi come piani strutturali di remunerazione degli azionisti.
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