Fondo Nazionale Strategico Indiretto - Approvato il primo fondo
In rampa di lancio altri fondi entro fine anno

Fatto
Il CEO di Eurizon ha confermato ieri che è stato approvato da Consob il primo fondo legato al progetto FNSI (Fondo Nazionale Strategico Indiretto) promosso dal Ministero del Tesoro e da CDP. FNSI agisce come fondo di fondi e nasce con l’obiettivo di attivare investimenti pubblici e privati: CDP partecipa fino al 49% alla sottoscrizione di fondi di nuova costituzione che hanno il mandato di investire nei titoli azionari con una quota prevalente di almeno il 70% destinato a società quotate ex FTSE MIB, escluso settore finanziario.
Orizzonte di investimento di medio-lungo periodo (5/7 anni) e termine ultimo per la liquidazione del fondo fine 2032.
Effetto
FNSI è un’iniziativa interessante per il rilancio della raccolta e liquidità nel comparto delle mid-small caps italiane. I benefici che FNSI può avere sul mercato italiano sono legati alla creazione di un contesto più favorevole per il settore mid-small caps dal lato sia della domanda che dell’offerta dopo la rarefazione della liquidità ed i deflussi legati alla fuoriuscita di capitali dai fondi PIR. Iniziative come FNSI rispondono all’esigenza di aumentare la platea di investitori con orizzonti di investimento di lungo periodo e che possano agire anche da anchor investor nelle IPO.
Seppure la dotazione iniziale delle masse investite da questi fondi possa apparire limitata, in prospettiva ci potrebbe essere un effetto volano anche grazie ad ulteriori strumenti come un supporto alla ricerca sulle mid-small caps, nuovi incentivi per i fondi PIR ed un concreto coinvolgimento di investitori istituzionali come i fondi pensione in queste asset class.
L’universo delle mid-small caps quotate rimane interessante e i dati più recenti mostrano i primi segnali di inversione del trend sulla raccolta dei fondi specializzati che potrebbe ricevere un’accelerazione con la partenza degli investimenti da parte dei fondi supportati da FNSI.
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