Italia - Fitch alza il rating dell'Italia di un notch a BBB+
La decisione di Fitch è positiva perché conferma che la stabilità politica e l’accorta gestione del bilancio consentono un rialzo del rating mentre altri paesi subiscono una revisione al ribasso

Fatto
Fitch Ratings ha migliorato il rating di lungo termine dell’Italia a 'BBB+' da 'BBB'. L’outlook è stabile.
Fitch ha anche migliorato il rating di breve termine dell’Italia a 'F1' da 'F2'.
L’upgrade del rating riflette i seguenti driver:
i) Resilienza fiscale migliorata grazie ad una crescente prudenza fiscale e un forte impegno nel raggiungimento degli obiettivi fiscali a breve e medio termine;
ii) Performance fiscale superiore alle attese con una graduale riduzione del deficit nel 2025-2027, sostenuta da miglioramenti strutturali nelle entrate e da un rigido controllo della spesa. Si prevede un deficit del 3,1% del PIL quest’anno (rispetto al target ufficiale del 3,3%), grazie a performance solide delle entrate fiscali, in linea con una base imponibile in espansione (merito del miglioramento del mercato del lavoro) e dell’aumento della compliance fiscale;
iii) Contenimento della spesa: le autorità rimangono impegnate nel contenimento della spesa, puntando a ridurre il deficit al 2,6% nel 2027 e sotto il 2 % entro il 2029;
iv) Debito stabile: Il debito dell’Italia è tornato ai livelli pre-pandemia più rapidamente del previsto (a differenza di molti paesi dell’eurozona).
Fitch prevede un aumento modesto del debito dal 135,3% del PIL nel 2024 al 137,5% nel 2026, principalmente a causa di aggiustamenti di stock - flow legati in particolare al superbonus.
Previsto un rapporto debito/PIL in discesa di circa 1 punto percentuale all’anno (fino al 134% nel 2030), grazie ad avanzi primari sostenuti e a una crescita nominale moderata (vicina al 3%).
Effetto
Il Ministro del Tesoro Giorgetti ha accolto positivamente la decisione confermando che la legge di bilancio in via di definizione ha spazi limitati di manovra da punto di vista fiscale con l’obiettivo che rimane di ridurre il carico fiscale per i redditi medio-bassi.
La decisione di Fitch era attesa ed è positiva perché conferma come la stabilità politica e l’accorta gestione del bilancio abbiano consentito un rialzo del rating sul debito in un momento in cui altri paesi hanno invece subito una revisione al ribasso.
La spinta alla crescita dalla Legge di Bilancio sarà modesta ma con limitati effetti sulle attese di espansione del PIL.
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