Italia - Dazi: pausa di 90 giorni con aliquota base del 10%
Per la Cina sono stati invece ulteriormente alzati i dazi al 125% come misura punitiva

Fatto
In una mossa a sorpresa, l’amministrazione USA ha deciso di sospendere per 90 giorni l’introduzione dei dazi reciproci annunciati lo scorso 2 aprile mantenendo in essere la sola aliquota base per tutti i paesi del 10%.
Per la Cina sono stati invece ulteriormente alzati i dazi al 125% come misura punitiva dopo l’annuncio delle contro-misure annunciate nei giorni scorsi.
Rimangono in vigore alcuni dazi specifici come il 25% sull’importazione di auto, su acciaio e alluminio.
Effetto
Il periodo di 90 giorni darà modo ai singoli paesi di negoziare con l’amministrazione USA per evitare l’introduzione dei dazi. Ancora da vedere se e quali spazi negoziali ci saranno per raggiungere accordi rapidi.
Per quanto riguarda l’UE ci aspettiamo che le negoziazioni vertano sulla possibile imposizione di dazi ridotti a fronte dell’impegno per l’acquisto di prodotti energetici, militari e anche sul debito USA. Da verificare quale sarà la posizione prevalente in UE con indicazioni divergenti nei diversi paesi coinvolti.
Ci aspettiamo un rimbalzo consistente del mercato anche se non in grado di recuperare i livelli del 2 aprile in quanto rimane incertezza sulla futura evoluzione del tema dazi oltre che l’aliquota base del 10% e del 25% sul settore auto.
Rimane da verificare come l’incertezza attuale possa trasferirsi sulle stime di andamento degli utili delle aziende ma in uno scenario meno avverso riteniamo che i tagli stime possano essere inferiori rispetto a quanto incorporato dai titoli a seguito degli annunci dello scorso 2 aprile.
Il FTSEMIB ha ceduto quasi il 15% dal 3 aprile. I titoli che potrebbero rimbalzare maggiormente sono quelli che hanno evidenziato performance peggiori: settore energetico, industriale e settore finanziario.
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