ITALIA - L'Europa accetta le richieste di modifica del PNRR. 4° rata forse a fine anno

L'incasso dell'ultima tranche (16,5 mld) è cruciale per le finanze pubbliche, ma più in generale, il PNRR protegge la crescita economica in un momento di rallentamento diffuso dell'economia italiana

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

Il Consiglio degli Affari Generali dell'UE ha approvato le proposte di modifica del PNRR presentate dal governo italiano, che riguardano 11 degli 28 obiettivi previsti per il primo semestre del 2023, legati alla quarta rata del PNRR. Nei prossimi giorni, il governo potrebbe presentare una richiesta formale per l'erogazione della quarta rata, pari a 16,5 miliardi di euro, che potrebbe essere incassata entro la fine del 2023. Resta ancora da definire la revisione più ampia del PNRR, richiesta dal governo lo scorso 8 agosto. La Commissione UE ha espresso preoccupazione per il rispetto delle tempistiche dei piani in diversi paesi, tra cui l'Italia. Ieri, l'OCSE ha rivisto al rialzo le stime di crescita economica, prevedendo un aumento del PIL italiano dello 0,8% nel 2023 e nel 2024.

Effetto

L'incasso di 18,5 miliardi di euro della terza tranche a inizio ottobre e di 16,5 miliardi di euro entro la fine dell'anno sono cruciali in un periodo di difficoltà per le finanze pubbliche. Questo è dovuto all'aumento dei tassi e ai costi più alti del previsto legati ai bonus nel settore e dilizio. L'attuazione del PNRR rappresenta un elemento di protezione per la crescita dell'economia in un momento di rallentamento economico diffuso.



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