ITALIA - Il governo approva il DEF: PIL visto a +1%/+1.4%
Indicazioni del governo in linea con le previsioni pubblicate dalla stampa.
Fatto
Il governo ha approvato nella riunione di ieri il DEF (documento economico e finanziario) con le nuove stime di crescita del PIL 2023 atteso a +1% (da +0.6%) e per il 2024 a +1.4% (da +1.8%).
Deficit/PIL a 4.5% nel 2023 e 3.7% nel 2024 con Debito/PIL previsto in calo graduale a 142.1% nel 2023 e 141.4%. Salgono le stime di costo per gli interessi sul debito attesi a €100bn nel 2026.
Inflazione rivista al rialzo al 5.4% nel 2023 e poi in calo al 2.8% nel 2024 e al 2.1% nel 2025. Le nuove previsioni consentono di destinare €3bn a misure di riduzione del cuneo fiscale in aggiunta a €5bn previsti nella legge di bilancio 2023.
Effetto
Il World Economic Outlook pubblicato ieri da FMI indica una stima di crescita globale in leggero calo rispetto al report di gennaio (-0.1ppt) sia per il 2023 che per il 2024 a 2.8% and 3.0% rispettivamente.
La crescita dei paesi sviluppati è stata rivista al rialzo del +0.1ppt nel 2023, principalmente grazie a US e UK, mentre sono state riviste al ribasso le crescite di Giappone e Germania.
Per l’Italia l’attesa è per una crescita del +0.7%/+0.8% nel 2023/2024. I paesi in via di sviluppo hanno subito revisioni al ribasso delle stime di crescita con India rivista al ribasso del 0.2ppt a 5.9%, mentre la crescita cinese è confermata a +5.2%.
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