ITALGAS - Offerta vincolante per 2i Rete Gas, presentato nuovo piano industriale
Il closing dell'operazione è previsto entro il primo semestre del 2025

Fatto
Sabato sera, Italgas ha comunicato che F2i SGR S.p.A. e Finavias S.à r.l. hanno accettato l’offerta vincolante relativa all'acquisto delle proprie partecipazioni in 2i Rete Gas S.p.A. e che e’ stato firmato il contratto di acquisto delle azioni (SPA). Il corrispettivo (equity value) dell'operazione è di Eu2,060mn e l'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2023 ammonta a Eu3,246mn per un EV totale di Eu5.3bn.
Italgas farà fronte alle proprie esigenze finanziarie attraverso un finanziamento “ponte” inizialmente sottoscritto da J.P. Morgan e sindacato da un pool di banche finanziatrici; questo finanziamento verrà in parte rifinanziato attraverso un aumento di capitale pari a Eu1.0bn, finalizzato al mantenimento dell'attuale profilo di merito creditizio (i termini e le condizioni dell'aumento di capitale saranno definite successivamente).
Il closing dell'operazione è previsto entro il primo semestre del 2025, a seguito dell’ottenimento delle necessarie approvazioni regolamentari.
A questo proposito, QE fa notare che considerando che l’operazione avviene sotto l’egida della Cdp (e dunque del Governo) e visto il carattere strategico dell’acquisizione, non si esclude che l’Esecutivo possa avvalersi dell’articolo 25 della legge 10 ottobre 1990, n. 287, che prevede che il Governo possa determinare “in linea generale e preventiva i criteri sulla base dei quali l'Autorità Antitrust può eccezionalmente autorizzare, per rilevanti interessi generali dell'economia nazionale, operazioni di concentrazione vietate”.
Questa mattina Italgas ha presentato anche i target del nuovo piano industriale al 2030 che prevede Eu15.6bn di investimenti complessivi per l'acquisizione di 2i Rete Gas e per lo sviluppo, digitalizzazione e riconversione delle infrastrutture in Italia e Grecia, Eu200mn di sinergie da efficienze (superiori alle attese), riduzione dei costi e AI, oltre a Eu80mn di ricavi derivanti dagli investimenti incrementali in digitalizzazione sulla rete 2i Rete Gas entro il 2030. La controdiluizione dell'EPS e’ attesa a partire dal 2026, incluso l'atteso aumento di capitale, e raggiungerà circa il 15% nel 2029. La crescita dell'utile netto è attesa a doppia cifra al 2030. Politica dei dividendi (fino al 2026): confermato il payout al 65% e aumentata la soglia minima di crescita annua al 5%, ora basata sul DPS 2023 (le nostre stime di dividendo sono sostanzialmente allineate al floor di crescita media del 5%)
Effetto
Come già precedentemente commentato, riteniamo che l’operazione abbia un’importante valenza industriale e strategica, permettendo a Italgas di diventare l'operatore leader in Europa nel settore della distribuzione del gas ed estendere le applicazioni digitali su tutta la rete migliorandone l’efficienza operativa e aumentandone la sicurezza e l’affidabilità anche in ottica transizione energetica.
Le cifre dell’operazione sono coerenti con quanto riportato dalla stampa negli ultimi mesi/settimane (si parlava di un Enterprise Value superiore ai Eu5.0bn e vicino a Eu5.2bn e di aumento di capitale inizialmente visto a Eu0.9-1.0bn ma più di recente attorno a Eu1.0bn) e valorizzano 2i Rete Gas 11.4x gli utili 2023 (un premio del 15% vs il 9.9x di Italgas), 9.7x l’EV/EBITDA 2023 (un premio del 3% vs 9.4x di Italgas) e ad un premio sulla RAB 2023 di circa 8-9% (vs circa 14% per Italgas.
I numeri sono anche molto vicini a quanto da noi ipotizzato fin dallo scorso maggio (EV pari a Eu5.15bn e aumento da Eu0.95bn): in base ai valori definitivi dell’acquisizione del 100% di 2i Rete Gas e ipotizzando un prezzo di emissione delle nuove azioni ad uno sconto del 15% sul Terp stimiamo al 2027-2028 una accretion su EPS pre-ibridi in area high single digit (ex impatto ibrido, dal quale potrebbe arrivare una ulteriore controdiluizione degli EPS a livello contabile del 4-5%). Per quanto riguarda i nuovi multipli, post deal stimiamo che Italgas tratterà ad un EV/Ebitda medio 2026-2027 di 7.9x (vs 7.9x attuali), un P/E medio di 7.8x (vs 8.3x) ed un DY di 8.2% (vs 7.8%).
Attendiamo comunque maggiori dettagli dalla call di presentazione del nuovo piano industriale che si terrà questo pomeriggio alle ore 3.00pm.
Azioni menzionate
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