ITALGAS - Il ritorno sulla Rab delle controllate di distribuzione greche sale a 8,57% nel 2023
Alla presentazione del piano strategico di giugno il management aveva parlato di un risultato compreso tra l'8 e il 9%, quindi il numero finale è molto coerente con quello.
Fatto
L'Autorità greca di regolazione per l'Energia, i rifiuti e l'acqua ha reso noto il ritorno (Wacc) sulla Rab (Regulated asset base) per il 2023 per Eda Thess, Eda Attikis e Deda, i Dso del gruppo Italgas in Grecia, fissandolo all'8,57% rispetto al 7,03% del 2022.
Il WACC per il periodo 2024-2026 sarà invece calcolato entro la fine di quest'anno.
Effetto
Alla presentazione del piano strategico di giugno il management di Italgas [IG.MI] aveva parlato di un risultato compreso tra l'8 e il 9%, quindi il numero finale è molto coerente con quello.
Stimiamo che l'8,57% nominale ante imposte di Depa si tradurrebbe in circa 7,0% reale al lordo delle imposte utilizzando i parametri italiani per tasse e inflazione; si tratta di un livello a nostro avviso positivo anche se il fatto che il WACC sia stato fissato solo per quest'anno lascia ancora incertezza sul periodo 2024-2026.
Per quanto riguarda le nostre stime avevamo ipotizzato un 8,0% per il 2023 (in base al dato effettivo e alla nostra stima di RAB calcoliamo un rialzo a livello di utile netto dello 0,7%) e 8,5% per il 2024-2026 (quindi ci sarebbero nessun impatto sulle stime se l'8,57% fosse stato conformato).
Confermiamo la nostra view NEUTRALE sul titolo con target price 5,60 euro.
In questo articolo
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