Italgas - Avvio del processo di assegnazione degli asset da dismettere
A seguito della valutazione da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM)

Fatto
Ieri sera Italgas ha comunicato che, a seguito della valutazione da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) dell’idoneità dei potenziali acquirenti ricevuti in data odierna, procederà all’assegnazione delle attività di distribuzione gas in 12 Atem (Ambiti Territoriali Minimi): Bari 2, Barletta-Andria-Trani, Brescia 5, Campobasso, Frosinone 2, Massa Carrara, Padova 2, Padova 3, Pisa, Roma 5, Teramo e Viterbo. Gli acquirenti, selezionati a seguito di una procedura competitiva, sono: Ascopiave S.p.A., Erogasmet S.p.A., GP Infrastrutture S.r.l. (società del gruppo Gas Plus) e il Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) formato da Plures (ex Alia Servizi Ambientali S.p.A.), Estra S.p.A. e Centria S.r.l. Nel complesso verranno trasferiti 247,000 punti di riconsegna (PdR), per un corrispettivo complessivo di Eu253mn. Il perfezionamento delle operazioni di cessione è previsto nei primi mesi del prossimo anno.
Effetto
Nonostante un impatto limitato (Pdr ceduti pari a circa il 1.5% del totale del gruppo in Italia), riteniamo che il risultato sia sostanzialmente positivo per Italgas che potrà in questo modo conservare oltre la metà dei Pdr oggetto dell’istruttoria, un risultato probabilmente leggermente superiore a quello ipotizzato nel pian industriale dello scorso autunno. Ricordiamo che la società dovrà adottare in tutti i 65 ATEM oggetto dell’istruttoria (quindi non solo nei 34 nei quali sono state richieste le dismissioni), misure di tipo comportamentale (facilitazioni finanziarie, contrattuali, tecniche e informative) per incentivare la partecipazione alla relativa gara di altri operatori.
Azioni menzionate
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