INWIT - Approvato l'alleggerimento dei limiti EM con un emendamento nel DDL Concorrenza
Le potenze effettive potranno comunque essere superiori in alcuni orari, considerando l’eventuale risparmio energetico notturno
Fatto
L’emendamento per l’aumento del limite delle emissioni elettromagnetiche (EM) presentato per il DDL Concorrenza è stato approvato dalla commissione preposta (IX Commissione del Senato) e sarà discusso in Parlamento.
Prima di diventare effettivamente legge la misura dovrà infatti seguire l’apposito l’iter legislativo, che prevede prima l’approvazione in aula dal Senato e poi il passaggio alla Camera. In caso di approvazione verrebbe dato mandato al Governo di stabilire nuovi limiti tenendo conto delle evidenze scientifiche e dei limiti europei. Qualora non venga presa alcuna decisione, il limite passerebbe d’ufficio da 6 V/m attuali in contesti urbani a un quarto della raccomandazione europea (61 V/m), ovvero a 15 V/m.
Le potenze effettive potranno comunque essere superiori in alcuni orari, considerando l’eventuale risparmio energetico notturno. Nei contesti rurali dovrebbe invece restare il limite dei 20 V/m.
Effetto
L’attuale business plan di INWIT si basa sui limiti EM correnti e come già pioù volte puntualizzato dal management, qualsiasi allentamento avrebbe il vantaggio di accelerare l’esecuzione del piano, ma non sarebbe un game changer per i financials di INWIT.
I piani di rete sono già stati infatti sviluppati dagli operatori telefonici; pertanto, è difficile immaginare volumi aggiuntivi o nuove ospitalità, oltre a quelli già identificati, mentre verosimilmente una più rapida attuazione del piano industriale implicherebbe l’anticipazione della domanda di ospitalità già attesa nell’attuale business plan per gli anni futuri (pensiamo ad esempio alla possibilità di sbloccare le 1500 ospitalità richieste da Iliad su alcuni siti di pregio).
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