Inwit - Feedback da Infrastructure Day
Strategia attendista MNO su nuovi servizi

Fatto
Tono ancora cauto sull’evoluzione del mercato: la crescita degli anchor trainata dagli impegni MSA (nuovi PoPs e densificazione), ma approccio MNO piu selettivo e attendista su investimenti discrezionali in nuovi servizi e coperture.
Segnali positivi dagli OLO, con nuove richieste di ospitalità da parte di Iliad, clienti IoT e FWA (in particolare Open Fiber), sebbene quest’ultimi siano caratterizzati da un ARPU inferiore rispetto a quello degli MNO.
Con Fastweb dialogo aperto su nuove opportunità di sviluppo e aree di ottimizzazione costi, ma i termini contrattuali del MSA restano blindati (clausola all-or-nothing).
Nel 2Q sono stati aggiunti 720 nuovi PoPs on track con il run rate annuale (~2.5k, equamente divisi tra anchor e OLO). Real estate: 370 rinegoziazioni nel 2Q, in linea con il target FY di 1.6k. Prosegue il focus sull’ottimizzazione dei costi di locazione, con oltre il 30% di proprietà dei terreni previsto entro il 2030 (16% al 2Q25).
Focus su nuove iniziative: edge/regional data center, solare fotovoltaico e DAS. Scenario RAN-as-a-Service appare poco probabile, con gli MNO orientati alla condivisione delle infrastrutture attive (RAN sharing) mantenendone il controllo congiunto.
Effetto
Manteniamo una view neutrale sul titolo con un TP di €12. Le prospettive di breve termine ci sembrano condizionate da un approccio attendista e selettivo da parte degli MNO.
Gli operatori sembrano privilegiare la condivisione diretta della RAN rispetto a modelli più evoluti come il RAN-as-a-Service che garantirebbero ad INWIT un maggior upside. Anche lo sviluppo degli Edge/Regional Data Center, pur in linea con l’evoluzione del settore, ci sembra rallentato da una domanda ancora poco matura, che potrebbe ostacolarne la scalabilità nel breve-medio termine.
Azioni menzionate
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