INWIT - TIM esce completamente da Daphne3
Attraverso il consorzio Impulse I, Ardian ha assunto il controllo del 30.8% del capitale di INWIT.

Fatto
Tim e Ardian hanno annunciato il completamento – dopo l’accordo preliminare comunicato lo scorso agosto – della cessione del 10% delle azioni di Inwit, detenute da TIM attraverso la holding Daphne 3.
Attraverso il consorzio Impulse I, Ardian ha assunto il controllo del 30.8% del capitale di INWIT.
Effetto
Dal punto di vista operativo, l’uscita di TIM non comporta alcun cambiamento per INWIT: TIM resta, infatti, anchor tenant di peso, vincolato da un MSA 8+8 (siglato a fine marzo 2020) al pagamento di un corrispettivo annuo di oltre Eu400mn a favore di INWIT.
Il riassetto di Daphne3 ha semmai un riflesso sulla governance di INWIT perchè rafforza il posizionamento di Ardian come partner strategico e investitore di lungo periodo.
Dall’investimento iniziale nel 2020 ad oggi, il consorzio guidato da Ardian, Impulse I, ha investito più di Eu2.7bn in Inwit, consolidandosi come il secondo maggiore azionista dopo Vantage Towers (34.2%).
Malgrado la recente debolezza del titolo, ci sentiamo di escludere un'OPA da parte di Vantage o Ardian nel breve termine, almeno fino al completamento dell'accordo Fastweb - Vodafone, previsto per il primo trimestre del 2025.
Ci aspettiamo, infatti, che Vantage Towers vorrà per prima cosa ottenere piena visibilità sugli impegni futuri di Fastweb come nuovo anchor client e punterà a mitigare potenziali rischi di rinegoziazione del MSA, nonostante quest’ultimo sia protetto da clausole "all-or-nothing".
Di seguito la struttura dell’azionariato di INWIT, aggiornata a valle dell’uscita di TIM da Daphne3 e della cancellazione di 28.3mn azioni relative al buyback da Eu300mn (2.96% del capitale).
Azioni menzionate
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