Inwit - Cellnex disponibile a fare da abilitatore

... nel caso di spin-off delle reti degli MNO

Autore: Redazione
Cavi elettrici su traliccio in controluce: Cavi sospesi su un traliccio, inquadrati contro un cielo al tramonto, creando un effe

Fatto

In una intervista al Sole24Ore, Federico Protto, CEO di Cellnex Italia, sostiene che 4 reti mobili nel Paese non siano sostenibili e che anche 3 potrebbero risultare inefficienti. In mancanza di consolidamento tra operatori, la soluzione è la condivisione delle infrastrutture di accesso, con Cellnex pronta a svolgere il ruolo di abilitatore in caso di spin-off, investendo e acquisendo asset se necessario. Protto cita l’esempio di Zefiro (JV WindTre–Iliad) e ricorda le aperture del CEO di TIM Labriola sul tema, mentre esclude qualsiasi consolidamento con Inwit. Parallelamente Cellnex porta avanti il piano “immobiliare”, puntando a incrementare dal 25% a oltre il 50% in cinque anni la proprietà dei terreni che ospitano i propri siti. Quanto alle torri di broadcasting, Cellnex non mostra interesse per il potenziale consolidamento tra Rai Way ed EI Towers, ritenendolo non coerente con la propria strategia, pur essendo attiva in questo segmento in Spagna.

Effetto

Per lo sviluppo del 5G stand-alone sarà necessaria un’infrastruttura indipendente dal 4G, con nuove opportunità per INWIT e Cellnex legate a maggiori investimenti in densificazione della rete, estensione della copertura e incremento delle richieste di ospitalità sulle torri.

Nel breve-medio termine, tuttavia, lo scenario più probabile resta quello del RAN sharing tra operatori mobili, meno favorevole alle TowerCos. La creazione di joint venture per la condivisione dell’infrastruttura attiva consentirebbe agli MNO di deconsolidare i capex e migliorare i ritorni sul capitale investito, ma senza generare benefici diretti per le TowerCos.

Dal nostro intendimento, infatti, gli operatori tenderanno in questa fase a mantenere un controllo condiviso degli apparati attivi, escludendo operazioni di sale & lease back a favore delle TowerCos. Lo scenario più favorevole per INWIT e Cellnex resterebbe quello di un modello RAN as a Service, in cui gli asset attivi verrebbero ceduti alle towerco che gestirebbero la rete come neutral host con contratti MSA pluriennali, garantendo stabilità dei flussi di cassa e ritorni visibili. Non escludiamo, tuttavia, che in una prospettiva più di lungo termine le towerco possano diventare i naturali candidati a rilevare il controllo dei veicoli costituiti per il RAN sharing, subentrando così agli operatori.



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