Intesa Sanpaolo - Alziamo il target price a 5 euro
Andiamo a modificare le nostre stime per includere una crescita più forte dei ricavi

Fatto
Pubblichiamo una nota di update dopo i risultati di Intesa, che sono stati leggermente migliori del previsto, con un utile netto superiore del 5,1% rispetto alle attese.
Il miglioramento è dovuto principalmente alla crescita delle commissioni, mentre il margine di interesse è risultato in linea con le stime.
I costi operativi, anch'essi conformi alle previsioni, sono aumentati del 31% su base trimestrale a causa della stagionalità dei costi del personale.
L’utile operativo ha raggiunto i €3.08bn, superando del 3% le attese, con un cost/income ratio del 53,7%.
Il costo del rischio è stato inferiore alle previsioni, grazie al de-risking del bilancio, ma compensato da maggiori accantonamenti, anche legati a esposizioni verso Ucraina e Russia.
L’utile ante imposte è stato superiore del 4,8% alle stime, con costi straordinari più elevati bilanciati da minori imposte, portando l’utile netto a €1.5bn .
Effetto
Andiamo a modificare le nostre stime per includere una crescita più forte dei ricavi grazie a maggiori commissioni derivanti dai flussi di Asset Management, Wealth Management e Assicurazioni, oltre a un margine di interesse più resiliente.
Le misure di efficienza, in particolare sulla riduzione dei costi del personale, dovrebbero portare il cost/income ratio sotto il 42% entro il 2027, supportando una crescita dell'utile operativo.
Lievi adeguamenti degli accantonamenti porteranno l'utile ante imposte a crescere da €13.7bn nel 2025 a €14bn nel 2027.
Con aliquote fiscali invariate, aumentiamo le stime dell'utile netto del 2,0%/3,7%/3,7%.
Consideriamo anche il buyback da 2 miliardi di euro, che incrementa la crescita dell'EPS rettificato.
Confermiamo raccomandazione e aumentiamo il target price a 5.0 euro da 4.80 euro.
Azioni menzionate
Advertisement

