INTESA SANPAOLO - Messina: nessun M&A domestico, buyback al vaglio dei soci

Carlo Messina, CEO di Intesa, afferma che non ci sono possibilità di fusioni e acquisizioni in Italia a causa dell'antitrust, ma l'azienda sta cercando opportunità di crescita all'estero

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

MF riporta un'intervista a Carlo Messina, il quale afferma di non vedere possibilità di M&A in Italia, principalmente a causa dell'antitrust dopo l'acquisizione di UBI.

L'unica possibilità di crescita per linee esterne è quella di fare operazioni all'estero, come annunciato recentemente in Romania, ma che renderebbe difficoltoso l'efficientamento lato costi, a causa dell'assenza dell'unione bancaria.

Il CEO ha anche accennato a fine anno la possibilità di lanciare un buyback, con un payout del 70% per FY23-FY25, a causa della presenza di excess capital.

Effetto

A nostro avviso, riteniamo probabile il ricorso al buyback, anche se in maniera limitata a 1-2 miliardi per il 2023, utilizzando anche parte dell'excess capital della società.

Ovviamente dovrà venire approvato dall'Assemblea Generale dei Soci in fase di approvazione dei risultati dell'esercizio finanziario.

A livello di M&A, invece, ISP si sta concentrando sul consolidamento della posizione nei paesi balcanici, così come UCG, a causa degli alti tassi di crescita del PIL dei paesi in questione.



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