INTESA SANPAOLO - Messina al CN Fabi: “Servono aumenti di stipendio rilevanti”
Messina ha aggiunto di non avere la volontà di mettere in discussione le richieste fatte dai sindacati su questo fronte
Fatto
Il Ceo di Intesa SanPaolo [ISP.MI] ha riferito, al Congresso Nazionale della Fabi, di approvare un aumento degli stipendi da circa 435 euro mensili richiesto dal sindacato per i dipendenti con contratto bancario.
Messina ha aggiunto di non avere la volontà di mettere in discussione le richieste fatte dai sindacati su questo fronte in quanto la banca da lui gestita (ISP) sta facendo forti utili (oltre Eu 4bn nel 2022 e attese per circa Eu 7bn nel 2023) e pensa che sia corretto riconoscere ai dipendenti una maggiore retribuzione per far fronte all’incremento dell’inflazione.
Effetto
La proposta dei sindacati, comprendente un aumento da Eu 435 mensili e la riduzione delle ore settimanali a 35, ha trovato il favore di Montani (Bper), ma vi sarebbero alcune resistenze tra banche meno in salute, riporta La Stampa.
Ricordiamo che l’aumento richiesto va spalmato sulla durata del contratto e la cifra di Eu 435 mensili è da intendersi a regime. ISP ha oggi 94mila dipendenti di cui circa 73mila in Italia. Ipotizzando l’incremento venga applicato su 13 mensilità, il costo aggiuntivo per ISP sarebbe di ca. Eu 415mn equivalente ad un incremento salariale di oltre il 7% a regime. Nelle nostre stime attualmente abbiamo un incremento del costo del lavoro di circa Eu 200mn nel 2023 vs 2022.
Da capire la dinamica del numero di dipendenti anche alla luce del lancio di Isybank che potrebbe consentire una riduzione dei dipendenti/presenza filiali fisiche nei prossimi anni.
Giudizio Interessante, target price 3,20 euro.
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