INTESA SANPAOLO - In arrivo la tassa sugli extra profitti da margine d’interesse?
L’Abi si è detta contraria in quanto la tassa rappresenterebbe un danno per la redditività del sistema creditizio.
Fatto
Come riporta il Corriere della Sera, arriverebbe da Enrico Zanetti, consigliere del ministro dell’economia Giorgetti, la proposta di tassare gli extra profitti dovuti alle differenze di tasso tra attivi e passivi bancari, quindi tra i tassi applicati ai prestiti e i tassi riconosciti alla clientela che non sono stati adeguati al mutato contesto dei tassi d’interesse.
L’idea di questo prelievo sarebbe quindi quella di andare a colpire gli istituti che manterranno questo spread così ampio.
Effetto
La funzione principale della tassa, quindi, sarebbe più di persuasione, andando a spingere le banche verso un comportamento più corretto nei confronti dei correntisti, essendo obbligate a “scegliere” se rinunciare a una porzione di profitti pagando più elevate tasse oppure se redistribuirli sotto forma di interessi più alti riconosciuti ai correntisti.
L’Abi si è detta contraria in quanto la tassa rappresenterebbe un danno per la redditività del sistema creditizio.
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