INTESA SANPAOLO - Alziamo il target price a 3,45 euro a valle della trimestrale
La società ha rivisto al rialzo le stime di margine d’interesse 2023
Fatto
Intesa SanPaolo [ISP.MI] ha riportato nel secondo trimestre un margine d’interesse in crescita del +10% QoQ, grazie ad un basso deposit beta e ai tassi in rialzo, commissioni in crescita del +3% QoQ.
I costi sono stati inferiori del 2% rispetto alle attese, mentre il CoR è cresciuto rispetto al 1Q23, ma meno di quanto atteso (33bps vs. 52bps exp.).
Utile netto a Eu 2,266mn (vs Eu 1776mn) e CET1 Ratio a 13.7%.
La società ha rivisto al rialzo le stime di margine d’interesse 2023 (Eu >13.5bn) e di utile netto 2023 (ben al di sopra di Eu 7bn).
Positivo anche l’outlook del margine d’interesse e dell’utile netto per il 2024 e 2025.
Focus su digitalizzazione e trasformazione tecnologica.
Effetto
Abbiamo alzato le stime di EPS 2023/2024/2025 rispettivamente del +5.3%, +8.1% e +7.5% sulla base di un maggior margine d’interesse atteso, che potrebbe bilanciare una maggiore debolezza del trading.
Raccomandazione Interessante confermata, il target price sale da 3,20 a 3,45 euro.
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