Unipol, Intesa e Poste lanciano un'alleanza per polizze catastrofali
Polizze dedicate alle imprese di Confindustria

Fatto
Unipol, Intesa Sanpaolo e Poste Italiane hanno siglato un’alleanza per sviluppare un’offerta congiunta di polizze catastrofali dedicate alle imprese associate a Confindustria. Il progetto prevede la creazione di una piattaforma digitale condivisa, operativa dal 2025, per la gestione integrata dei contratti assicurativi.
L’iniziativa risponde alla normativa introdotta con la legge di bilancio 2024, che obbliga le imprese italiane a dotarsi di coperture contro eventi catastrofali naturali.
L’obiettivo è facilitare l’accesso a polizze parametrizzate e a costi contenuti, in linea con il nuovo quadro regolamentare, offrendo alle aziende strumenti assicurativi più standardizzati e accessibili. Parallelamente, Generali ha siglato un’intesa separata con Confcommercio e la Conferenza Episcopale
Effetto
L’iniziativa segna un passo significativo verso la creazione di un mercato assicurativo strutturato per il rischio catastrofale in Italia, settore storicamente sottopenetrato ma in espansione per via della crescente frequenza di eventi climatici estremi e che potrebbe valere ~€2bn di premi all’anno.
Per Unipol, già leader nel ramo danni, l’accordo rafforza ulteriormente il posizionamento industriale e la capacità distributiva verso le PMI, segmento in cui il gruppo beneficia di una rete capillare e di competenze tecniche consolidate. Stimiamo che nel medio periodo, l’ampliamento dell’offerta NatCat introdotta dalla normativa, potrebbe costituire un ulteriore boost per la diversificazione dei ricavi di Unipol, mentre prevediamo impatti più contenuti per Poste Assicura e Intesa Sanpaolo Protezione, in quanto le compagnie sono decisamente più esposte sul ramo Vita.
Azioni menzionate
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