SETTORE ASSICURATIVO - Copertura obbligatoria per i rischi naturali
La legge di bilancio 2024 introduce la copertura assicurativa obbligatoria per i rischi catastrofali da parte delle imprese e la creazione di un fondo di garanzia per le polizze assicurative vita
Fatto
La legge di bilancio 2024 presentata ieri dal governo introduce 2 misure rilevanti per il settore assicurativo:
1) Copertura assicurativa obbligatoria a partire da fine 2024 per i rischi catastrofali da parte delle imprese con sanzioni significative (da 200mila a 1 mln). I costi per eventi catastrofali potrebbero essere garantiti fino al 50% da SACE fino a 5 mld per gli anni 2024, 2025 e 2026.
2) Creazione di un fondo di garanzia per le polizze assicurative vita che funzionerà con gli stessi principi del fondo di garanzia per i depositi bancari andando a coprire fino a 100mila per assicurato. Il fondo potrebbe avere un valore fino a 4 mld ovvero pari a circa 0.5% delle riserve tecniche vita del settore. La misura viene introdotta alla luce dei recenti avvenimenti che hanno coinvolto Eurovita dove i riscatti saranno possibili a partire dall'inizio di novembre.
Effetto
Le nuove misure sono introdotte per consentire la gestione dei trend che possono portare ad impatti significativi legati ai cambiamenti climatici, per quanto riguarda le perdite catastrofali e la necessità di garantire gli assicurati vita in casi di dissesto patrimoniale, come recentemente avvenuto per Eurovita.
La prima misura ha potenziali implicazioni positive per il settore danni, come Generali [GASI.MI], Unipol SAI e Revo Assicurazioni, e da tempo richieste dal settore. Il fondo di garanzia potrebbe avere effetti per il settore vita che non ci aspettiamo siano particolarmente significativi sulle stime.
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