INSURANCES SECTOR - Copertura obbligatoria per i rischi catastrofali. Pronta la prima bozza del decreto
Molti aspetti di sarebbero ancora da definire e probabilmente l’approvazione non avverrà prima di settembre/ottobre.

Fatto
La legge di bilancio 2024 prevedeva l’introduzione della copertura assicurativa obbligatoria a partire a partire dal primo gennaio 2025 per i rischi catastrofali da parte delle imprese con sanzioni significative (da €200k a €1mn). Una prima bozza del decreto interministeriale attuativo sarebbe pronta dopo un confronto negli ultimi mesi tra Governo con Ivass e Ania.
Molti aspetti di sarebbero ancora da definire e probabilmente l’approvazione non avverrà prima di settembre/ottobre.
In base a quanto previsto dalla normativa, i danni che vanno coperti sono quelli relativi a sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. Centrale dovrebbe essere anche il ruolo di SACE come riassicuratore per le principali compagnie tramite la condivisione del 50% dei rischi fino a €5bn per gli anni 2024, 2025 e 2026.
Effetto
Le nuove misure sono volte ad introdurre la possibilità di una migliore gestione dei rischi sia per imprese che per le società di assicurazione in risposta a trend in crescita che in futuro potranno portare ad impatti sempre più significativi legati ad eventi naturali estremi. Nel 2023 i danni legati ad eventi estremi hanno avuto impatti significativi sul CoR delle principali società assicurative. Pensiamo che l’introduzione di una norma di questo tipo, da tempo richiesta dal settore, possa avere implicazioni positive per il settore danni e quindi per società come Generali, Unipol e Revo Insurance.
Azioni menzionate
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