GENERALI - Spunti da intervista a Philippe Donnet
Aspettiamo i risultati del 3Q23 in pubblicazione il 17 Novembre.
Fatto
Alcuni spunti interessanti emersi dall’intervista al Ceo, Philippe Donnet:
1) confermata la pressione competitiva da parte degli elevanti rendimenti dei titoli governativi rispetto ad una parte del portafoglio vita di Generali. A soffrire maggiormente sono le polizze collocate attraverso le reti bancarie che vedono i prodotti assicurativi come strumenti di investimento e le polizze vita tradizionali.
2) Dopo le acquisizioni di Liberty Seguros e Conning, Donnet ha confermato che attualmente non ci sarebbero altri dossier allo studio da parte del gruppo assicurativo nonostante la dotazione di Eu ~500mn ancora a disposizione per operazioni straordinarie in arco piano.
3) Donnet ha confermato che negli ultimi anni gli impatti da Nat Cat sono in aumento e proprio quest’anno avrebbero raggiunto un livello record in Italia.
Il CEO di Generali propone come soluzione al “protection gap” l’avviamento di partenariati pubblico-privati per far sì che aziende e cittadini non si trovino scoperti in caso di impatti violenti da eventi naturali estremi.
Effetto
Aspettiamo i risultati del 3Q23 in pubblicazione il 17 Novembre.
Ci aspettiamo un trimestre con una solida performance di business.
Come ribadito da Donnet, nel segmento P&C, ci aspettiamo un forte impatto da Nat Cat (stimiamo €839mn nei 9M23 vs €560mn nei 9M22).
Nel segmento Vita le parole di Donnet confermano le nostre aspettative per la continuazione del trend di deflussi osservato dall'inizio dell'anno (Eu 877mn nel 1H23), soprattutto nelle polizze vita tradizionali in Italia e Francia.
Riguardo la dotazione di Eu 500mn in eccesso per operazioni straordinarie, ci aspettiamo, in linea con quanto dichiarato da Donnet, che verranno distribuiti agli azionisti tramite buyback
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