GENERALI - Italia: raccolta netta Vita positiva nel 2024
Il tema dei riscatti nel vita rimane un elemento da monitorare ma la fase più acuta è ormai alle spalle

Fatto
Spunti da intervista a Giancarlo Fancel, CEO di Generali Italia:
1) attesa una raccolta netta positiva nel vita quest’anno malgrado i riscatti non siano ancora tornati a livelli normali. Al risultato contribuisce anche un ritorno alla nuova produzione delle polizze vita tradizionali anche grazie alla riduzione delle commissioni. Questa politica è solo temporanea per contrastare il trend negativo ma si stanno iniziando a vedere gli effetti positivi sulla raccolta della stabilizzazione dei tassi su canali come agenti e consulenti mentre gli altri canali continuano a soffrire;
2) rimane focus sui prodotti di protezione che hanno redditività interessanti per la compagnia;
3) combined ratio tornato ben sotto il 100% dopo l’impatto negativo da eventi naturali nel 2023: aumenti tariffari stanno funzionando ed erano necessari per contrastare l’inflazione; 3) Eventi naturali nel 1H sono stati più circoscritti a vari eventi di dimensioni più contenute rispetto al 1H23. Lanciato un prodotto specifico per le coperture catastrofali in attesa dei decreti attuativi che impongono l’obbligo di copertura alle SME: per il momento il mercato è in fase di attesa e Generali punta ad avere una quota di mercato superiore al 20%;
4) Soddisfatto dell’operazione Cronos vita (ex Eurovita): l’uscita di Santoliquido non avrà impatti mentre è stato sottoposto il piano di suddivisione del portafoglio tra le cinque compagnie coinvolte nell’operazione;
5) nuovo piano industriale di gruppo si focalizzerà su temi come protection, salute e nel danni il non-auto ed anche sui fattori abilitanti come big data e IA oltre che sui temi della sostenibilità.
Effetto
Il tema dei riscatti nel vita rimane un elemento da monitorare ma la fase più acuta è ormai alle spalle e i trend evidenziati recentemente sono in miglioramento anche se con impatti sui margini della nuova produzione legati alla riduzione delle commissioni.
Ci aspettiamo un andamento positivo del danni grazie agli aumenti tariffari. Focus rimane su nuovo piano industriale (30 gennaio 2025) e rinnovo del CdA (aprile 2025).
Azioni menzionate
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