GAS NATURALE - L'UE fissa un nuovo parametro per evitare fiammate speculative del prezzo
L’Unione europea dà il via libera al nuovo indice europeo giornaliero per il prezzo del gas naturale liquefatto: un target alternativo al Ttf di Amsterdam che, assieme al price cap, punta a sterilizzare possibili nuove speculazioni sui mercati internazionali.
Fatto
Il prezzo del Gas Naturale europeo (Ttf) scende di nuovo sotto i 50 euro/mwh, dopo due giorni di ampio rialzo, dovuto in gran parte al rally del petrolio.
L’UE ha introdotto un nuovo indice europeo per il gas naturale liquefatto che, insieme al price cap, punta a ridurre le speculazioni e le impennate improvvise dei prezzi.
Si tratta di un meccanismo di prezzo alternativo a quello del Ttf di Amsterdam, che tanti problemi ha causato dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, volando oltre i 300 euro/mwh la scorsa estate.
Questo nuovo indice di rifermento giornaliero per il valore del Gnl è stato lanciato dall’Agenzia Ue per la cooperazione tra i regolatori dell’energia (Acer) e fa parte del pacchetto di riforme contro la crisi energetica approvato lo scorso dicembre dopo lunghe trattative tra gli Stati membri europei.
L’obiettivo del benchmark, assieme al tetto a tutti i prezzi del gas fissato a 180 euro al megawattora al Ttf di Amsterdam, è garantire maggiore trasparenza contro ogni tipo di speculazione.
Verranno presi come riferimenti diversi indicatori già esistenti, come il prezzo del Gnl cosiddetto per ’delivery ex-ship’ e i prezzi dei future Ttf (stabiliti sempre alla Borsa di Amsterdam) e dovrebbero essere così eliminate le variazioni ingiustificate di valore, proteggendo aziende e consumatori e tenendo i prezzi su livelli medio-bassi.
L’indice sarebbe quindi basato sulle transazioni e sulla valutazione dei prezzi oggettivamente verificabili per le consegne dei carichi e potrà essere utilizzato su base volontaria dagli operatori.
Effetto
Nel frattempo, lo stoccaggio di gas nell'UE lascia spazio all'ottimismo: Aprile è arrivato e gli impianti di stoccaggio del gas dell'UE sono pieni al 56% rispetto al 26% dell'anno scorso.
Gli analisti di Berenberg notano un contratto future TTF a 12 mesi ~ € 52 / MWh, ben al di sopra della media di € 20 / MWh 2015-2020, ma a livelli ragionevoli.
Il broker non si aspetta ulteriori shock di prezzo.
L'UE ora deve acquistare molto meno gas del solito per prepararsi al prossimo inverno.
Situazione condizionata ad alcune variabili: consegne costanti di gasdotti dalla Russia, modelli meteorologici medi, livelli di consumo di gas, produzione di gas dell'UE e importazioni non russe.
A parte una combinazione altamente improbabile di rischi avversi, il broker vede l'UE evitare carenze nell'inverno 2023/24.
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