FINECOBANK - La raccolta netta di novembre mostra un mix in deciso miglioramento
I dati di novembre mostrano un'inversione del trend negativo che ha caratterizzato il 2023 con inflows in termini di depositi che ci sembrano rassicurante per il contributo da NII in futuro.
Fatto
FinecoBank ha evidenziato i seguenti dati di raccolta a novembre:
• Raccolta mese di novembre € 287 milioni. Gestito € 214 milioni;
• Raccolta netta da inizio anno € 7,6 miliardi. Gestito € 2,5 miliardi;
• FAM: raccolta retail novembre € 238 milioni, masse a € 29,8 miliardi;
• Ricavi stimati brokerage mese di novembre € 15 milioni.
Nel mese di novembre la raccolta netta si attesta a € 287 milioni, confermando Fineco come piattaforma di riferimento per tutte le esigenze finanziarie della propria clientela, bancarie e di investimento, mentre l’accelerazione del numero di nuovi clienti si mantiene sui livelli elevati dello scorso mese.
L’asset mix vede una robusta componente gestita a € 214 milioni: Fineco Asset Management registra una raccolta retail di € 238 milioni, a conferma della capacità di intercettare i deflussi dall’assicurativo (€ -206 milioni).
La componente amministrata è negativa per € 313 milioni, mentre la raccolta diretta è positiva per € 386 milioni, un dato che include anche la stagionalità legata al pagamento delle imposte nel mese (€ 560 milioni).
I ricavi del brokerage sono stimati per il mese di novembre a € 15 milioni, un dato in crescita di circa il 30% rispetto alla media dei ricavi mensili tra il 2017 e il 2019.
Effetto
I dati di novembre mostrano un'inversione del trend negativo che ha caratterizzato il 2023 con inflows in termini di depositi che ci sembrano rassicurante per il contributo da NII in futuro.
In generale, la raccolta netta complessiva di novembre resta ancora debole, ma il mix è decisamente migliore rispetto a quello che aveva caratterizzato i mesi precedenti considerando anche l’impatto negativo stagionale pari a €560mn legato al pagamento delle imposte per i clienti nel mese di novembre.
Notiamo che l’assenza di emissioni di bond governativi dedicati ai retail e la contestuale discesa dei tassi da reddito fisso, in particolare proprio quelli dei titoli governativi, hanno determinato per la prima volta da inizio anno deflussi in termini di risparmio amministrato con la clientela di Fineco che ha deciso di realizzare parte dei capital gain impliciti su questi investimenti.
Se il trend di discesa dei tassi dovesse proseguire nei prossimi mesi ci aspettiamo che buona parte delle liquidità possa essere reindirizzata verso prodotti di risparmio gestito.
Le nostre stime implicite per il 2023 restano ottimistiche in termini di afflussi di asset gestiti implicando circa 370 mln di inflows per il mese di dicembre per arrivare a 2.85 mld di inflows per il 2023.
Tale previsione, però, considerando anche la stagionalità positiva che caratterizza l’ultimo mese dell’anno, potrebbe essere centrata soprattutto in manca di spike di tassi governativi particolarmente attraenti per gli investitori retail.
In questo articolo
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