Fincantieri - Commento ai target del nuovo Piano Strategico

Rivediamo leggermente al rialzo i ricavi e l'EBITDA per gli esercizi 2026-2027

Autore: Redazione
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Fatto

Il Piano Strategico 2026-2030 fissa obiettivi ambiziosi ma chiaramente definiti a livello di Gruppo, con ricavi che dovrebbero raggiungere i €12.5bn, un EBITDA di €1.25bn (margine del 10%) e un utile netto di €500mn entro il 2030, insieme a un'accelerazione del deleveraging fino a 1.0x NFP/EBITDA.

Rispetto alle nostre aspettative e al consensus, il Piano è chiaramente più costruttivo sull’anno di uscita, in particolare per quanto riguarda la redditività e i margini, rafforzando il messaggio del management in termini di profittabilità strutturalmente più elevata grazie alle economie di scala, al miglioramento del mix e alla leva operativa.

Guardando al 2028, gli obiettivi appaiono più conservativi, soprattutto per quanto riguarda l'utile netto, che è risultato leggermente inferiore alle aspettative.

Riteniamo che ciò sia dovuto principalmente all’implementazione di nuovi investimenti necessari per sostenere l'espansione della capacità e che verranno portati a termine nei primi due anni di piano, riflettendo un aumento degli ammortamenti proprio a partire dal 2028. Nel complesso, il Piano dà priorità alla credibilità dell'esecuzione nel medio termine, preservando al contempo una forte accelerazione degli utili e della generazione di cassa fino al 2030.

Effetto

Alla luce dei nuovi obiettivi del Piano di Gruppo e in attesa dei dettagli divisionali, lasciamo invariate le nostre stime di conto economico per il FY25, rivediamo leggermente al rialzo i ricavi e l'EBITDA per gli esercizi 2026-2027 e introduciamo per la prima volta le stime al FY28, sostanzialmente in linea con gli obiettivi annunciati.

Prevediamo ora un EBITDA per gli esercizi 2025/2026/2027/2028 pari a €663mn/€777mn/€873mn/€942mn (margini del 7.3%/7.9%/8.3%/8.5%). Ipotizziamo un NFP/EBITDA per il FY25 pari a ~2.9x (al limite superiore della guidance) dopo la proroga del prestito a Virgin Cruises, seguito da un deleveraging a circa 1.7x entro il FY28.

Rivediamo anche leggermente al ribasso l'utile netto per riflettere l'aumento degli ammortamenti dovuto all'incremento degli investimenti, mentre confermiamo la nostra previsione di una ripresa dei dividendi a partire dall'esercizio 2026. Portiamo il TP a €24 dal precedente €25.1 e confermiamo la raccomandazione OUTPERFORM.



Azioni menzionate

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