Fincantieri firma accordo industriale con Arab Shipbuilding & Repair Yard in Bahrain
L’accordo resta per ora un’intesa preliminare, senza impatti sulle nostre stime, ma è strategicamente rilevante

Fatto
Fincantieri ha annunciato la firma di un accordo di cooperazione industriale con ASRY (Arab Shipbuilding & Repair Yard), uno dei principali operatori del Golfo nel settore della manutenzione e dei servizi marittimi.
L’intesa, siglata a margine del 46° Summit del Gulf Cooperation Council alla presenza delle autorità italiane e bahreinite, prevede la valutazione congiunta di opportunità per la progettazione e costruzione di unità navali militari fino a 80 metri destinate alla Marina e alla Guardia Costiera del Bahrain.
Il perimetro di collaborazione include anche navi offshore di pari dimensione, potenziali commesse export nell’area del Golfo, attività di manutenzione, riparazione e refitting (MRO), oltre allo scambio di competenze in ambito progettuale e industriale. L’accordo si inserisce nel percorso di rafforzamento della presenza di Fincantieri in Medio Oriente, anche in sinergia con MAESTRAL, la joint venture con EDGE.
Effetto
L’accordo con ASRY rafforza in modo concreto la presenza di Fincantieri in Medio Oriente, una delle aree individuate da Folgiero come “concentric circle” in termini di opportunità per l’export nel segmento difesa, insieme a Europa e Sud-Est Asiatico.
Il Bahrain non rappresenta uno dei mercati più grandi della regione, ma costituisce un hub strategico all’interno dell’area del Golfo, dove sono in corso diverse iniziative di rinnovo delle flotte navali: Arabia Saudita (programma fregate e piattaforme speciali), Emirati Arabi Uniti (unità offshore e pattugliatori), Oman e Qatar.
In questo contesto, la collaborazione con ASRY offre capillarità locale su MRO, servizi industriali e relazioni istituzionali che possono facilitare l’accesso commerciale a una pipeline più ampia rispetto al solo mercato bahreinita.
L’accordo resta per ora un’intesa preliminare, senza impatti sulle nostre stime, ma è strategicamente rilevante ampliando la piattaforma export di Fincantieri nel Golfo, creando una base industriale con partner locali (in linea con i requisiti regionali di industrial participation) e innestandosi perfettamente nella strategia della JV MAESTRAL, che punta proprio a sviluppare navi di medio tonnellaggio per clienti del Medio Oriente. Si tratta quindi di un tassello coerente con il posizionamento di lungo termine del Gruppo in un’area caratterizzata da elevata spesa militare e crescente domanda di soluzioni navali integrate.
Azioni menzionate
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