FERRARI - Ritocchiamo il target price, confermiamo la view prudente
Riteniamo la valutazione poco attraente in quanto il titolo tratta a premio del 10% rispetto ai multipli degli ultimi 5 anni.
Fatto
I risultati di Ferrari [RACE.MI] sul 1Q 2023 usciti ieri pomeriggio a mercati aperti sono stati positivi.
In particolare, i risultati sono stati forti e migliori delle attese grazie ad un effetto mix, incluso le personalizzazioni, e FX più forti delle stime.
Nonostante un 1Q più forte del previsto e indicazioni per un 2Q come il miglior trimestre dell’anno, il management non ha modificato la guidance sull’anno indicando un 2H più debole per via dell’inflazione sui costi e incremento degli ammortamenti in relazione alla partenza della produzione di nuovi modello come il Purosangue.
Tuttavia, alla luce delle indicazioni sulle variabili sottostanti riteniamo tale guidance conservativa (target FY ampiamente raggiungibili e superabili) e pertanto riteniamo che il consenso rimarrà sopra la parte alta della guidance (circa 2%).
Dalla call messaggi positivi confermati sull’order backlog (si estende al 2025, con 2024 già coperto) e liste per il Purosangue riaperte con consegne dal 2026.
Effetto
Alla luce dei risultati e delle indicazioni fornite rivediamo le stime del 2/3% grazie ad un price&mix più forte solo parzialmente compensato da un contributo agli utili dei volumi leggermente più basso e maggiori SG&A.
Confermiamo la view NEUTRALE in quanto non troviamo spazio rispetto alla nostra valutazione.
Riteniamo che la storia sia ben compresa dal mercato e la valutazione poco attraente in quanto il titolo tratta a premio del 10% rispetto ai multipli degli ultimi 5 anni.
Il target price sale a 257.0 euro da 253.0 euro grazie a maggiori stime e un numero di azioni leggermente più basso.
In questo articolo
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