Ferrari - Risultati in uscita il 31 luglio
Ci aspettiamo un altro trimestre solido

Fatto
Pubblichiamo oggi una nota di preview sui risultati 2Q25 di Ferrari, in uscita il 31 luglio.
Ci aspettiamo un altro trimestre solido, sostenuto da un mix favorevole (trainato da modelli Speciali e high-end), buon contributo dalle attività non-auto e leggera crescita dei volumi, solo parzialmente compensati da FX e maggiori costi industriali e SG&A.
Stimiamo ricavi a €1.83bn (+7% YoY, incl. FX -1%), EBIT a €551mn (+8% YoY, con margine stabile QoQ al 30.2%, +0.3pp YoY), EPS a €2.39 (+5% YoY) e FCF a €401mn, con debito netto a €120mn dopo il pagamento del dividendo da ~€537mn. L’ARPU è atteso in aumento, grazie alla crescente incidenza di modelli ad alto contenuto (12Cilindri, 296 Speciale) e nonostante il graduale phase-out della Daytona SP3. Le consegne sono previste in lieve crescita YoY.
Effetto
Rivediamo le stime EPS 2025-27 di -1%, riflettendo un impatto FX più sfavorevole (-3%) e minori contributi dal business non-auto, solo parzialmente compensati da costi industriali meno sfavorevoli.
Con un EBIT 1H atteso a €1.09bn (54% della guida FY), il 2H rappresenta a nostro avviso una “low bar” per il raggiungimento della guidance (>€2.03bn), anche tenendo conto della fine del ciclo della Daytona SP3, dell’effetto cambi e dei dazi USA.
Il recente lancio della Ferrari Amalfi (ICE, da €240k, +17% vs Roma) conferma la strategia di rafforzamento del mix e supporta stime ricavi +8% in media nei prossimi anni. In un contesto di mercato volatile, continuiamo ad apprezzare la visibilità offerta dal titolo. Confermiamo TP a €482, riflettendo il roll-over di 1 trimestre (+€7), revisioni stime (-€4) e dividendo (-€3).
Azioni menzionate
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