Ferrari - Nostre stime prima dei conti trimestrali
Risultati in uscita il 6 maggio

Fatto
Pubblichiamo oggi una nota di preview sui risultati 1Q25 di Ferrari, in uscita il 6 maggio.
Ci aspettiamo un avvio d’anno positivo, sostenuto da un mix di prodotto favorevole, FX leggermente di supporto e contributo dalle attività non-auto. Stimiamo ricavi a €1.76bn (+11% YoY), EBIT a €523mn (+18% YoY, margine al 29.8%, +1.9pp YoY), EPS a €2.30 (+18% YoY) e FCF a €435mn, con debito netto a €150mn dopo il buyback da €405mn.
L’ARPU è visto in forte crescita a €439k (+13% YoY), grazie al ramp-up di SF90XX e 12 Cilindri, e alla piena produzione della Daytona.
Le consegne sono attese in lieve flessione (-1.5% YoY), coerentemente con una distribuzione più bilanciata dei volumi nell’anno.
Nonostante l’introduzione di dazi sulle auto importate negli Stati Uniti, Ferrari ha già confermato la guidance, grazie a un adeguamento della politica commerciale (con aumenti di prezzo fino al 10% sui modelli più recenti), che comporta solo una lieve riduzione dei margini adj. EBITDA/EBIT (-50bps,<2% a livello di EPS).
Effetto
Rivediamo marginalmente al ribasso le stime di EPS 2025-27 (-1% in media), riflettendo l’impatto netto dei dazi e un FX meno favorevole, solo parzialmente compensati dal maggiore contributo da F1 e da una maggiore attenzione ai costi.
L’impatto limitato (<2% sull’EPS) delle dazi USA dimostra ancora una volta la resilienza del modello di business.
La recente correzione del titolo, legata anche all’ABB di Exor (quota ridotta al 20% dal 24%), rappresenta a nostro avviso un interessante punto d’ingresso.
Risultati solidi, messaggi rassicuranti su order book e valori residui dovrebbero fungere da catalizzatori per il titolo.
Confermiamo la view positiva e aggiorniamo il target a 490 euro (da 494 euro) su stime leggermente inferiori.
Azioni menzionate
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